“On your marks!” – Preview delle gare del week end. Trofeo Liberazione a Modena e Bologna e i 10000 di Rubiera

25 aprile per l’atletica dell’Emilia-Romagna fa da sempre rima con Modena e anche nel 2015 non fa eccezione.

Sono quasi 900 gli atleti attesi nel pomeriggio di oggi sotto la Ghirlandina con una densità record di partecipanti nelle gare di velocità maschile e femminile: 186 i partenti dei 100 metri uomini, 130 nella gara femminile. Pistola incandescente anche per le due gare dei 400 (143 gli uomini e 88 le ragazze) e per i 1500 metri (86 e 32).
Ma ciò che più conta è che la quantità sarà strettamente accompagnata dalla qualità.
Lorenzo Bilotti
Foto Colombo/Fidal
La starting list dei 100 maschili, guidata da Lorenzo Bilotti con il suo personale di 10.33, vede solo sesto il virtussino Diego Aldo Pettorossi che vanta un 10.70 che non è proprio da buttare via, tanto per usare un eufemismo.
Nel giro di pista il favorito Luca Galletti (Carabinieri, 47.17 il tempo di iscrizione) ha alle sue spalle Ceriani (Rovellasca, 47.80) e Menzani (Fratellanza, 47.90).
In cima alla lista dei 1500 metri figura il 4.46.16 di Riccobon (Athletic Club Belluno).
Favoritissimo fra le barriere alte è il rappresentante delle Fiamme Gialle Stefano Tedesco accereditato di 13.92.Nell’alto l’atleta di casa Ferrante Grasselli (pb di 2.21m) è tallonato da Meloni (Cus Cagliari) accreditato di 2.17 e Ayres Da Motta (Assindustria Padova, 2.16). La quota vincente dovrebbe salire molto anche nel salto con l’asta dove l’aviere Marco Boni  (personale di 5.60m, nove centimetri sotto nel 2014) se la vedrà con il padrone di casa Matteo Rubbiani (5.30m). Guida modenese anche nella graduatoria del salto in lungo con Riccardo Serra (7.49m) che distanzia di dieci centimetri Michele Boni (Aeronautica) e di ventisei il compagno di squadra Giorgio Setti.
Nei lanci Assoluti dovrebbero avere vita facile nelle rispettive gare il pesista “Giacomino” Drusiani e il discobolo Martin Pilato. Tra gli allievi va posta una certa attenzione al discobolo Edoardo Bertolli (Virtus Lucca) arrivato a 51.46 lo scorso anno e che durante le gare invernali 2015 ha già superato i 50 metri.
Ferrante Grasselli
Dovrebbero servire prestazioni abbondantemente al di sotto dei 12 secondi per salire sul podio dei 100 donne, gara che ha per favorite Federica Giannotti (Atl. Reggio), Giulia Riva (Fanfulla Lodigiana) e Sabrina Galimberti (Bracco Milano) con le due “frecce” di casa Iori e Forghieri a fare da outsiders di lusso. L’azzurra Elena Maria Bonfanti (Atl. Lecco) è la numero uno del giro di pista, mentre la reggiana Barbara Bressi (Self Montanari &Gruzza) guida la pattuglia delle mezzofondiste impegnate sui 1500.
Coabitazione “all’attico” del salto in lungo in rosa dove Sherry Isofa (Cus Bologna) e Anna Coltro si presentano entrambe con 5.74. Lotta a due nel peso fra due giovanissime emiliane: la parmigiana Marta Baruffini e la piacentina Virginia Braghieri. Derby Parma-Piacenza anche nel martello dove la neo junior Sara Fantini se la vedrà con la ventunenne Giulia Rossetti. Incerto il martello Allieve dove pochi centimetri dividono Sara Fuduli (Libertas Livorno) e Jessica Mazzola (Riccione 62).
A Bologna in mattinata si terrà il Trofeo Liberazione riservato alle categorie Cadetti e Ragazzi.
Scorrendo le liste degli iscritti vanno segnalati i 192 centimetri di personale con cui Mirko Sazzini (Virtus Bologna) guida le liste del salto in alto e il 10.1 sugli 80 piani Cadette di Sara Ronchini (Sacmi Imola), mentre nella stessa gara al maschile il favorito è il cadetto primo anno dell’Acquadela Bologna Mattia De Blasi accreditato di 9.6.
Infine analizziamo brevemente i CdS Regionali di corsa a Rubiera che avranno come contorno alcune gare del settore giovanile. Giovanni Auciello è l’unico iscritto dei diecimila uomini sotto i 30 minuti e guida la pattuglia della Casone Noceto che a meno di stravolgimenti epocali dovrebbe garantirsi il titolo regionale di Società. Titolo che fra le donne dovrebbe essere scontato vada alla Corradini Rubiera che occupa i primi tre posti della graduatoria con Giulia Mattioli, Ivana Iozzia e Martina Facciani.

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