“On your marks!” – CdS Assoluti a Modena. I favoriti fra gli uomini.

Dopo qualche sostanzioso aperitivo di inizio stagione, che ha già dato qualche indicazione su chi potrebbe recitare una parte da protagonista in questo 2015,  domani si inizia a fare sul serio anche per quanto riguarda il settore Assoluto con la prima fase dei CdS che si svolgerà a Modena.
Trofeo Liberazione 2015
la partenza dei 100
Si parte poco prima delle 16.00 di domani (fate attenzione al nuovo orario modificato!) e si terminerà alle 20.10 di domenica con lo start per le staffette 4X400 femminili e i numeri sono veramente da capogiro: alla mezzanotte di giovedì risultavano iscritti 1282 atleti, di cui 729 uomini e 553 donne.
E’ facile prevedere un altro week end di superlavoro per giudici e organizzatori.
Diverse le sfide all’ultimo respiro che si possono individuare scorrendo le starting list e ancora una volta è la velocità il settore in cui è più difficile fare un pronostico.
Sui 100 Gianantoni (Virtus) è avanti nelle liste stagionali dei partenti di due centesimi rispetto all’imolese Valbonesi, ma i loro tempi (10.78 e 10.80) non li mettono al sicuro da eventuali sorprese dell’allievo Zlatan, che il 25 aprile su questa stessa pista ha corso in 10.88 e che ha confermato la sua condizione correndo i 200 in 22.01 la settimana scorsa a Reggio.
A questi va aggiunta l’incognita dell’esordio stagionale del modenese Simone Pettenati che lo scorso anno corse in 10.53.
Sulla  distanza doppia Valbonesi guida la lunga lista dei partenti con un personale sotto i 22 secondi, ma nessuno di loro ha ancora corso la distanza all’aperto in questa stagione.
Sui 400 Kevin Menzani (Fratellanza) cercherà di migliorare il 48.53 del Trofeo Liberazione, per lasciare a distanza il virtussino Gabriele Hazmi e l’imolese Giuseppe Sangiorgi.
Gabriele Bizzotto (Cus Parma) andrà alla ricerca del primo risultato stagionale sotto il miniuto e 50 secondi sul doppio giro inseguito da Bouih (Atl Reggio), Hazmi (Virtus) e Bizzocchi (Endas Cesena.
Se dovesse essere confermata l’assenza del modenese Tamassia il cussino diventerebbe automaticamente il favorito anche sui 1500, ma dovrà guardarsi le spalle da Guerrieri (Corradini Rubiera) apparso in buona efficienza nella prima uscita di 15 giorni fa.
Giacomo Drusiani
Stando agli accrediti sono senza storia i 5000  dove il marocchino El Otmani è 45 secondi avanti al giovane talento di casa  Alessandro Giacobazzi, mentre sui 3000 siepi l’altro modenese azzurro del cross, Simone Colombini, dovrà guardarsi le spalle dal cesenate in maglia Edera Roberto Muccioli che gli cede soltanto quattro secondi di personale.
Abbastanza definita anche la situazione sugli ostacoli dove il tunisino della Fratellanza Khalifi  sui 110 e il bolognese in maglia a scacchi Piccolo sulle barriere basse hanno un sufficiente margine di vantaggio da amministrare.
Chi troverà la zampata giusta nella gara dell’alto? Difficile dirlo, in ogni caso sembra difficile che la
vittoria possa sfuggire a un atleta di casa. La Fratellanza infatti schiera i primi quattro delle graduatorie: Giulio Ciotti, Ferrante Grasselli, Nicola Ciotti e Luca Ferretti. Il dominio del club di casa nei salti dovrebbe continuare anche nel lungo con Serra e Setti in cima ai pronostici e nell’asta dove il trentasettenne Rubbiani ha un vantaggio che non consente equivoci.
Moreno Belletti
Terza uscita all’aperto per il triplista parmigiano Tobia Bocchi che nella stagione invernale è già atterrato a 15.90 e che in questi primi appuntamenti primaverili ha segnato 15.52.
Lo segue a distanza Daniele Ragazzi della Francesco Francia che al coperto si è migliorato fino a 15.25.
I lanci: i pronostici dicono peso a Drusiani (Fratellanza), disco a Pilato (Atl. Ravenna), giavellotto a Mancini (Olimpus San Marino) e martello a Poli (Virtus) con il modenese Zaccarelli a fare da outsider. Ma quello che spicca veramente in queste specialità è la presenza ai piani alti di alcuni over quaranta: il quarantatreenne ex decatleta Stefano Cellario (Atl. Reggio) è al secondo posto nel disco e nel peso. Gabriele Di Giovanni (Self Reggio), classe 1970,  è terzo nel disco.  Moreno Belletti, con le sue quarantacinque primavere, mette il Cus Parma al secondo posto nella graduatoria del giavellotto. Si tratta di atleti che nel loro periodo migliore hanno ottenuto risultati di altissimo livello e  ci
congratuliamo vivamente per la loro longevità atletica a livelli più che buoni, ma non  possiamo non chiederci, anche con qualche preoccupazione, come mai le società debbano ricorrere a dei “pensionati d’oro” dell’atletica (gli interessati non me ne vogliano: siamo coetanei) per coprire le gare ai societari.

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