“On your marks!” – La prima giornata dei Cds. Ayomide Folorunso 53.47. Nuovo record regionale dei 400 metri

Quando si scrive un resoconto di una giornata di gare è sempre difficile scegliere un protagonista da mettere in prima fila, soprattutto se è stata un continuo susseguirsi di risultati di grandissimo rilievo come quella di ieri a Modena. A volte invece capita che un atleta ti dia una mano, compiendo una di quelle imprese che non ti lasciano dubbi su come iniziare il tuo pezzo. 
Ayomide Folorunso, fidentina in quota Cus Parma, ha compiuto una di quelle imprese migliorando il 53.78 che Donata Govoni corse nei quarti di finale delle Olimpiadi di Monaco e che fino alle 18.46 di ieri sera, per quarantatre anni, è stato il record regionale dei 400 piani donne.
Avevamo scritto che il “killer event” al femminile sarebbe stato una partita a due fra la parmense e la modenese Lukudo e così è stato. Nettamente in testa fin da poco dopo lo sparo si sono presentate sul rettilineo finale con circa 30 metri di vantaggio sulla prima delle inseguitrici e a fare la differenza è stata forse un pizzico di stanchezza in più per l’atleta della Fratellanza: 53.47 per Ayomide, 53.74 per Raphaela. 
Entrambe sotto il tempo del record a cinque cerchi della ragazza di Pieve di Cento e per entrambe personali polverizzati. Dopo questi risultati sale ancora di più l’attesa per i “quattro h” di oggi che promettono scintille. 
Il carpigiano Simone Pettenati, all’esordio stagionale, vince la prima serie dei 100 con un ottimo 10.68 davanti a Rontini (Atl. Faenza) che fa 10.80 e Valbonesi (Sacmi) che impiega tre centesimi in più. 
Si potrebbe legittimamente pensare sia finita qui…ma alla 18^ (diciottesima!!!) serie spunta fuori quello che non ti aspetti.
Giovanni Cellario non gareggia da più di due anni, non risulta nemmeno fra gli iscritti, ma subito dopo lo sparo brucia il rettilineo di Modena in 10.64. Sì. E’ tornato.
Martin Pilato non ha dimenticato il suo appuntamento in agenzia viaggi. Al terzo turno di lanci va in pedana e mette dentro un 55.85 che migliora di un metro tondo tondo il personale ottenuto un mese fa a Marcon e lo porta oltre due metri al di sopra del minimo degli Europei Under 23 richiesto dall’EAA e 35 cm (…no comment) al di sopra di quello Fidal . A questo punto il biglietto per Tallin lo sta già aspettando in aeroporto.
Kevin Menzani (Fratellanza) resta poco al di sopra del suo record e vince i 400 in 48.01, ma deve difendersi fino all’ultimo metro dall’assalto di Gabriele Hazmi che prende a colpi d’accetta il personale e rimane staccato di soli 10 centesimi.
Lo junior imolese Simone Bernardi si migliora di quasi due secondi e in 3.54.06 vince a sorpresa i 1500 davanti a Bizzotto (Cus Parma) e Gasparini (Fratellanza).
La stagione è appena iniziata e il canguro di Parma Tobia Bocchi continua la sua marcia di avvicinamento alla linea dei sedici metri e vince facile il triplo rimanendone tre centimetri al di sotto. Allo stesso modo all’astista di casa Matteo Rubbiani è sufficiente mettere l’asticella a cinque metri per non avere fastidi.
Il giavellotto è in un certo senso una questione di famiglia. La vittoria va a Giacomo Mancini (Olimpus San Marino) che solo al sesto lancio trova la spallata giusta e mette a referto 60.69m, il terzo posto è appannaggio del suo allievo in maglia Self , Gabriele Boga, che si migliora fino a 57.73m Nel mezzo si infila il “vecchietto” di lusso del Cus Parma, Moreno Belletti,  che a quarantacinque anni è ancora capace di bordate molto vicine ai 60 metri (59.07 il suo migliore).
Se ce ne fosse ancora bisogno Leonice Germini (Atl. Reggio) conferma di attraversare uno strepitoso momento di forma. Il 25 aprile si era migliorata di 30 centesimi portandosi a 12.06, oggi ne ha tolti altri 20 e ha fermato il cronometro sul tempo di 11.87. Otto centesimi al di sotto del minimo Fidal per gli eurojunior di Elskistuna (Svezia).

Dietro di lei la compagna di club Federica Giannotti che alla prima uscita  stagionale è subito scesa sotto i 12″ (11.96) e l’Allieva modenese Eleonora Iori (12.13). Bene anche Attard (sb 12.18), Robin Sara Stauder (pb 12.19)  e Georgina Boateng (12.20 con +2.4 di vento). 

Barbara Bressi (Self Reggio) continua a mietere successi e, correndo praticamente da sola, chiude i 1500 in 4.24.13 a poco più di due secondi dal personale ottenuto lo scorso anno.
Come previsto Alessandra Arienti non ha grosse difficoltà sui 100 ostacoli e porta 990 punti al Cus Parma correndo in 13.72. Dietro di lei una serie di atlete che si migliorano nettamente: l’eptatleta di Modena Atletica Lucia Quaglieri arriva a 14.23 e le due Allieve del Cus Parma Desola Oki (14.27) ed Elisa Maria Di Lazzaro (14.43).
Vittoria e record nel triplo e nel peso rispettivamente per la bolognese del Cus Sherry Isofa che atterra a 12.49m e per la parmigiana Marta Baruffini che piazza il miglior lancio a 12.94.
Una serie forse un po’ troppo fallosa e discontinua per Sara Fantini, ma il quinto lancio atterrato a 58.03, poco al di sotto del suo record regionale, è misura di tutto rispetto. La seconda piazza è andata come previsto alla primatista italiana Ester Balassini venuta in soccorso al Cus Bologna con buon 48.88m. Possono sicuramente dirsi soddisfatte della propria prestazione anche la reggiana Fariss (Sel) terza con 48.00m e la cussina ferrarese Anna Botti quarta con 47.89m.
Prossimo spettacolo oggi pomeriggio alle 15.20 con in scena per primi i martellisti.

I video sono di Mauro Branchi, Leonice Germini e Indaco Athletics

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