“On your marks!” – La seconda giornata dei CdS di Modena. Ancora Ayomide!

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Ieri aveva lasciato tutti a bocca aperta  migliorando l’annoso record regionale Assoluto di Donata Govoni sulla distanza piana, oggi ha concesso il bis correndo i 400 ostacoli in un fantastico 57.41, primato mondiale stagionale di categoria secondo le liste Iaaf, record regionale juniores e
Ayomide Folorunso
seconda prestazione italiana all time under 20 dietro il 56.63 che Virna De Angeli fece registrare a Cape Town (Repubblica Sudafricana) il 6 maggio di 20 anni fa.
Non ci sono dubbi, Ayomide Folorunso si aggiudica senza ombra di dubbio il titolo di “MVP” di questa prima fase dei societari con una doppietta strabiliante sia per il livello delle prestazioni, sia per aver già fatto registrare questi risultati a stagione appena iniziata.
Oggi sull’anello modenese ha abbassato di quasi un secondo quel 58.34 che lo scorso anno a Eugene (USA) le diede il settimo posto nella finale dei Campionati Mondiali Juniores, la speranza è quella di vederla migliorare ancora di più nel proseguo della stagione, magari proprio agli Europei Juniores di metà luglio dove si presenterà quasi certamente da favorita assoluta.
Se “SuperAyomide” ha occupato di diritto la scena, gli altri attori di questa seconda giornata non sono certo rimasti nell’ombra a guardare. In primis i duecentisti.
Simone Pettenati (Fratellanza) si aggiudica la prima serie in 21.61 davanti a Gianantoni (Virtus Bologna) che chiude vicino al personale in 21.84 e al carabiniere in quota Sacmi Luca Galletti che con 21.89 lascia fuori dal podio per un centesimo l’altro imolese Valbonesi. Contrariamente a  ieri dalle serie successive non ci sono sorprese e questo rimane l’ordine d’arrivo.
Fra le donne si inverte la classifica dei 100 e questa volta è Federica Giannotti ad avere la meglio sulla compagna di squadra Leonice Germini: 24.50 contro 24.78 con 0.1 di vento contro. Personale ritoccato per entrambe le ragazze dell’Atletica Reggio. Nuovo record anche per Desola Oki (Cus Parma) che segna il suo primo “crono” under 25 (24.89 il suo risultato) e si mette al collo il bronzo.
Ritoccano le graduatorie anche l’altra parmigiana Di Lazzaro (25.36), Paola Forghieri (Fratellanza, 25.58) e la ghanese dell’Interflumina Casalmaggiore Georgina Boateng che scende fino a 25.61.
Simone Pettenati
Gabriele Bizzotto va a 20 centesimi dal personale ed è l’unico a scendere sotto il muro dell’1.50 sugli 800,  alle sue spalle il virtussino Hazmi si conferma in stato di grazia, toglie più di un secondo e mezzo al proprio limite e fa il bis dell’argento dei 400. Bis, in questo caso di vittorie, anche per Barbara Bressi, due centesimi al disotto del muro dei 2.10, che migliora il suo precedente primato personale stabilito nel 2011. Il tutto corso praticamente in solitudine come ieri.
Corsa solitaria anche per Claudia Finielli (Atl. Reggio) che vince i 5000 in 17.16.93 staccando di 40 secondi la prima delle avversarie, Vittoria all’ultimo metro invece nella gara maschile per il narocchino della Casone Noceto Yassine El Fathaoui (15.04.05 il suo tempo) che ha avuto ragione del modenese Riccardo Tamassia per soli 90 centesimi di secondo.
Nessuno è in grado di mettere in discussione la vittoria sui 400 ostacoli di Davide Piccolo (Virtus) che mette in archivio la pratica in 52.04 e stacca di quasi tre secondi il sammarinese Ercolani Volta, che scende ancora sotto i 55 secondi.
Dal settore salti arrivano le conferme dei pronostici della viglia. Prima le donne.
Giorgia Benecchi vince l’asta a mani basse con 4.10, davanti a Elena Campagna che si migliora di 5 centimetri e arriva a 3.50.
Nel lungo Sherry Isofa mette al collo il secondo oro dopo quello di ieri nel triplo, allungando di 17 centimetri il personale. L’argento di Federica Pincelli (Fratellanza) è anche frutto di un miglioramento del personale di un centimetro; più undici centimetri e bronzo per Lucia Quaglieri (Modena Atletica) atterrata a 5.52.
Riccardo Serra fa 7.01 al primo salto e chiude subito la discussione su chi debba occupare il gradino più alto del podio del lungo uomini. Poi si migliora fino al quinto quando lascia il segno più vicino alla plastilina a 7.28m. A fargli compagnia durante la cerimonia di premiazione sono l’altro atleta della Fratellanza Giorgio Setti con 6.76 e il sammarinese della Santamonica Misano Luca Maccapani, due centimetri sotto.
Come ampiamente previsto il salto in alto è territotio incontrastato della Fratellanza. I gemelli Ciotti, fermatisi a 2.09, si sono dovuti inchinare a Ferrante Grasselli che ha fatto salire l’asticella fino a 2.13. Per trovare il primo atleta senza “F” sul petto bisogna scendere fino al quinto posto e ai 2.05 dello juniores reggiano Alessandro Bellelli (Self).
Il podio del giavellotto femminile
Il decatleta dell’Esercito Michele Calvi fa un bel regalo alla sua società di provenienza, la Self Reggio, portando il suo primato nel getto del peso a 15.85.
All’ultimo lancio la veterana del Cus Bologna Cristiana Checchi fa atterrare il suo disco a 43.75m e beffa per cinque centimetri la parmigiana Silvia Lomi che fino a quel punto aveva condotto la gara.
Greta Romei, juniores in forza alla Fratellanza, fa subito 41.11 al primo lancio e sembra non dover incontrare problemi per portare a casa il punto, ma al secondo turno l’Allieva del Cus Bologna Giulia Lodi trova la spallata giusta e va per la prima volta in carriera oltre i 40 metri con il giavellotto delle “grandi”: 40.82m il lancio che le mette al collo la medaglia d’argento. Il bronzo di Carlotta Camilli si trova poco più di un metro sotto: a 39.78m.
Un ultima doverosa menzione va alla gara della 4X400 maschile che ha visto i primi quattro quartetti scendere al di sotto dei 3.20. La vittoria è andata in 3.16.07 alla Sacmi Imola davanti a Virtus Bologna, Fratellanza e Cus Parma.
Si replica con la seconda fase il 6 e 7 giugno al Campus Dordoni di Piacenza, per il momento le classifiche di società vedono fra gli uomini la Fratellanza staccare nettamente Cus Parma, Imola e Virtus, mentre il settore rosa è dominato dalle cussine parmigiane che hanno circa mille  punti di vantaggio sulla Fratellanza e 1600 su Cus Bologna e Atletica Reggio.
Infine vogliamo solo aggiungere questa foto che abbiamo trovato sulla pagina Facebook di Giovanni Cellario.
Racconta tutto e non ha nessun bisogno di altre parole.

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