“On your marks!” – I risultati del wek end: da Isernia a Bologna.Passando per Gavardo.

Filippo Tortu
Nel fine settimana in cui Filippo Tortu riscriveva la storia della velocità giovanile italiana e Carolina Visca aggiungeva un altro metro al suo primato italiano cadette del giavellotto, gli atleti della nostra regione non sono certo rimasti a guardare.
La prima “foto” da descrivere è quella che arriva da Isernia dove nella serata di domenica Said El Otmani (Atl. Reggio) ha indossato la maglia di campione d’Italia di 10000 metri.
Il ventiquattrenne fondista di nazionalità marocchina, equiparato per le norme Fidal sul tesseramento, ha corso i dieci chilometri sulla pista molisana in 29.22.46, staccando di 5 secondi il finanziere El Mazoury e l’eritreo equiparato Ghebrehiwet che si sono spartiti il podio con l’aiuto del fotofinish. Nono posto per Mattia Scalas (Casone Noceto) e bronzo nella classifica riservata alla categoria Promesse.
Tra le donne vittoria per la cagliaritana Claudia Pinna in 34.04.71 e quarto posto per la reggiana (Self Montanari e Gruzza) Barbara Bressi in 34. 37.46. Decima Francesca Cocchi (Corradini) con il tempo di 36.19.09 che le ha messo al collo il bronzo promesse.
Le sfide fra velocisti erano il piatto forte del meeting internazionale di Gavardo e non hanno certamente deluso le aspettative. Il campione mondiale ed europeo indoor dei 60 Richard Kilty ha dominato senza discussioni i 100 metri piazzando 10.20 in batteria e 10.09 in finale davanti al sedicenne Filippo Tortu, fulmine della Riccardi Milano, che ha migliorato per ben due volte il record italiano allievi di 10.49 che Giovanni Grazioli stabili nel ’76: prima 10.34, poi 10.33 per il secondo posto in finale.
Il migliore dei “nostri” è Giovanni Cellario (Atl. Reggio) a cui non basta confermare l’ottimo 10.64 dei societari per trovare una corsia nelle finali e rimane fuori per un centesimo.
Luca Valbonesi (Sacmi Imola) fa lo stagionale in 10.69 ed è diciottesimo (tanto per capire il livello  dei partenti…).
Il lughese Bilotti (Biotekna Marcon) e il carpigiano Pettenati non trovano una delle loro migliori giornate e segnano 10 71 e 10 84, va detto con -0.8 di vento.
Nell “Invitational” per la categoria Junior la “foto” da il secondo posto a Pettorossi (Virtus) giunto sul traguardo insieme al vicentino Basso in 10.82, a 3 centesimi dal vittorioso Andrea Federici (Brixia Atletica).
Said El Otmani
Fra le donne confermano di trovarsi in ottima condizione di forma le due velociste dell’Atletica Reggio. Leonice Germini corre batteria e finale con il medesimo tempo (11.98), Federica Giannotti è leggermente meno veloce nel turno eliminatorio (12.05), ma si migliora nella finale dei secondi in 11.95.
Nel lungo Riccardo Serra (Fratellanza) parte con un nullo, ma già secondo turno fa  7.31m, per poi trovare al successivo il 7.50m  che lo porta al terzo posto, ma soprattutto a cinque centimetri dal personale che risale al settembre 2012.
L’aria che arriva dal Lago di Garda fa bene ai giovani mezzofondisti che riscrivono i personali. Yassin Bouih (Atletica Reggio) e Simone Bernardi (Sacmi) sono primo e secondo sui 1500 Under 20 in 3.49.38 e 3.49.96. Federico Mengozzi (Imola) è quinto sugli 800 in 1.51.15. Per tutti e tre si tratta di miglioramenti di diversi secondi.
 Ottime prestazioni anche dei velocisti rimasti a gareggiare “fra le mura di casa” all’Open interfacoltà di Bologna.
Un vento oltre la norma (+ 2.7) non consentirà al virtussino Giannantoni di sostituire il suo SB con il 10.68 di sabato al Baumann. Stesso discorso per il modenese Mattia Cesari, secondo in 11.01, vento nella norma invece per l’altro uomo Virtus, Paolo Castellini, che ha fermato il cronometro sul tempo di 11.13. Sulla distanza doppia il faentino Alberto Rontini in 21.69 è il più veloce a raggiungere la linea d’arrivo davanti a Giannantoni e  Leonardo Marangoni (C.A. Copparo)  che lima un centesimo al suo record e chiude in 22.21.
Fra le ragazze Silvia Corbucci (ex Cus Bologna ora in forza al G. S. Valsugana) fa doppietta in 12.15 e 25.06. Sui 100 mette in fila i due giovani talenti dell’Interflumina Casalmaggiore Boateng (12.24, record personale) e Sinatra (12.27), sui 200 la compagna di club Roberta Albertoni  (25.72) ed Elisa Laffi (Cus Bologna, 25. 89).
Simone Bernardi
Molto combattuta la gara del lungo donne, risolta alla fine da una zampata vincente di Jasmin Mukasi (Atletica Ravenna) che a fine gara riesce a trovare le rincorse giuste e segna un 5.59m che passa per due centimetri la regolarissima lughese Chiara Calgarini. Terza piazza per Sherry Isofa con 5.44 e nuovo personale per l’Allieva della Self  Reggio Michela Mulas che fa suo il quarto posto con 5.34m. Luca Scozia (Virtus Bologna) fa atterrare il suo giavellotto a 60.54 m (molto vicino al suo personale di 60.90 datato 2011) e mette dietro Dario Saltini (Modena Atletica) 56.26 e l’imolese Nicolò Bianchi (53.57m). In questa gara va segnalato il notevole progresso del 17enne dell’Endas Cesena Alberto Masini che, con l’attrezzo da 800 grammi, ha superato di più di un metro (48.60m la sua prestazione al Baumann) il suo personale di 47.51m ottenuto con l’attrezzo di categoria.

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