“On your marks!” – Il Brixia meeting e le finali dei Campionati Studenteschi

Si sa, non tutte le ciambelle riescono col buco e se alla difficoltà oggettiva della prova si aggiunge anche la fortuna che ti volta le spalle, la vita si fa veramente dura.
Se il “Brixia” ha il fascino e la tradizione che tutti gli riconoscono è dovuto tra le altre cose all’alto livello dei partecipanti ed è vero che un piazzamento di rincalzo nella gara altoatesina vale molto di più di una vittoria in tante altre manifestazioni, ma il bilancio per la squadra dell’Emilia Romagna in questa edizione 2015 purtroppo non può certo definirsi positivo.
Una sola vittoria fra le Allieve, quella di Zaynab Dosso (Corradini Rubiera) sui 100 metri in 11.95 e un solo podio fra i colleghi maschi, il bronzo con nuovo record personale a 6475 di Michele Brini (Sacmi Imola) nel decathlon, sono un bilancio piuttosto magro a livello individuale. Il nono posto nella classifica maschile e il decimo nella femminile e nella complessiva lo sono ancora di più a livello di squadra.
Certamente la fortuna non ha aiutato i nostri ragazzi in questa trasferta: la caduta di Desola Oki sui 100 ostacoli, la squalifica di Zlatan sui 100, la 4X100 Allievi che non riesce a terminare la prova sono stati tutti episodi che, insieme a qualche controprestazione pesante, hanno contribuito a rendere poco esaltante il ritorno da Bressanone, ma fa tutto parte del gioco.
Molto più soddisfacente il bottino con cui i nostri ragazzi tornano dalle finale nazionali dei Campionati Studenteschi che si sono tenuti a Desenzano con tre giovanissime reggiane a svettare su tutti.
Gradino più alto del podio per Giulia Guarriello (Sintofarm) negli 80m Cadette e Giulia Leonardi e Alessia Baldini (Corradini) rispettivamente nei 1000m Allieve e nel salto in lungo cadette.
La Guarriello, accreditata di un 10 netti manuale, non ha praticamente avversarie fin dall’inizio: prima domina le batterie correndo in 10.38, poi si migliora nella finale per le medaglie fino a 10.23. Alle sue spalle la sarda Daria Kaddari (10.45) e la modenese Alessandra Morandi (10.57) fanno registrare i loro nuovi personali. In questa gara segnaliamo anche l’ottavo posto di Gloria Aguzzi (Atletica 75 Cattolica) che ha fatto segnare il tempo di 10.96.
Anche Giulia Leonardi, vincitrice lo scorso anno del titolo italiano cadette Fidal sui 1200 siepi, è in testa ai pronostici fin dalle batterie che vince in un “comodo” 3.09.86, ma in finale deve lottare fino all’ultimo metro per chiudere il kilometro in 3.04.17, 5 centesimi prima della triestina Alessia Gant.
Molly Jade Davey
Diversa invece la situazione di partenza di Alessia Baldini. Le starting list dopo le qualificazioni descrivono una situazione piuttosto confusa, con sette atlete nel raggio di venti centimetri e la reggiana terza con 4.70m. La ragazza di Rubiera apre la finale un po’incerta, fino al terzo turno quando trova le pedana giusta e il 4.92m che la mette in seconda posizione. Il quarto e il quinto salto sono ininfluenti sulla classifica (4.66m e 4.73m), ma all’ultima occasione disponibile trova lo stacco vincente  e atterra a 5.11m. Camilla Pizzetti (Pol. Coop Consumatori), in testa alle liste di iscrizione con il suo personale di 5.13m,  si ferma a 4.79m ed è quinta.
Sui 100 allieve Laura Fattori ferma i cronometri a 12.50 e si mette al collo la medaglia d’argento, stesso metallo che va all’inglese di Santarcangelo Molly Jade Davey (Self Montanari Reggio Emilia) che marcia i tre kilometri in 15.03.94, a poco più di un secondo dall’oro della lombarda Rota.
Michele Brini fa il bis del bronzo di Bressanone salendo sul terzo gradino del podio dei 110 ostacoli Allievi correndo in 14.30.
Terzo posto anche per il parmigiano Yann N’Doli sugli 80 Cadetti (9.70), per Arianna Gatti nell’alto cadette (FMI Parma Sprint, 1.58) e per la 4X100 della scuola “Francesco Baracca” che fa segnare il tempo di 49.70.

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