“On your marks!” – Finali dei CdS Cadetti/e: record Italiano per Giulia Leonardi. Doppietta Fratellanza.

Chandra Passarini
Fratellanza pigliatutto nell’edizione 2015 dei Societari under 16 e con ampio margine sugli avversari: 25 punti di vantaggio sulla Self Reggio fra i maschi e 23.5 punti sulla FMI Parma Sprint nella classifica femminile, frutto di due squadre con qualche “punta” ma soprattutto estremamente “compatte” a livello di rendimento.
Reso il giusto onore alla doppia vittoria modenese va dato il giusto risalto ad alcune prestazioni di ottimo livello che la due giorni di Reggio Emilia ha fatto registrare.
Prima fra tutte quella di Giulia Leonardi (Corradini Rubiera) che, pochi giorni dopo la vittoria alla finale nazionale degli studenteschi sui 1000 metri, si conferma in stato di grazia migliorando il suo primato italiano sui 1200 siepi correndo,  praticamente da sola, in 3.48.10. Quarantasette centesimi al di sotto del “crono” che le regalò il titolo italiano Cadette lo scorso ottobre a Borgo Valsugana.
Una prima parte di stagione col botto per la giovane mezzofondista reggiana da cui ci si aspettano altre sorprese a inizio autunno.
Nella velocità il vento contrario (-2.2) non aiuta Giulia Guarriello (Sintofarm) che vince  gli 80 piani in 10.27, a pochi centesimi dal tempo con cui a Desenzano ha conquistato il titolo nazionale studentesco. Stesso problema, anche se un po’ più lieve (-1.5), per i ragazzi: la vittoria va a Filippo Balducci (Atl Faenza) che chiude in 9.80 davanti a Barbieri (Fratellanza) 9.86 e a Gombos (Sintofarm) 9.88, l’unico sul podio a migliorare il personale.
Ronaldo Wickremasinghe
La Guarriello fa il bis anche sugli ostacoli alti con il nuovo personale di 12.02 davanti alla compagna di squadra Giulia Mausoli (12.18) e all’individualista Michela Massari (Atl. 75 Cattolica) in 12.39.
Chandra Passerini, multiplista della Pontevecchio Bologna, conferma la sua passione per gli ostacoli e le sue doti di ecletticità:  prima vince a mani basse i 100 ostacoli con il nuovo personale di 13.94 (migliore del 13.8 manuale fatto segnare a Imola il 18 aprile) poi fa il bis, non sui 300 ostacoli come si potrebbe pensare, ma sui 1200 siepi che vince in 3.32.19 davanti al  compagno di squadra Endri Shtylla (3.33.60). Tempo che fra le altre cose lo pone al decimo posto delle liste nazionali.
Oltre alla super prestazione di Giulia Leonardi, dal mezzofondo arriva anche la bella prova di Hichame Jarime (Nuova Atletica Molinella) che lima quasi tre secondi al personale e vince i 1000m in 2.39.47 (quarto tempo in italia nel 2015), davanti a Tommaso Fantini (Corradini Rubiera) che ferma i cronometri sul tempo di 2.40.57 (settimo nelle graduatorie stagionali).
Nel lungo femminile Bianca Mantovani (Fratellanza) atterra a 5.34m, 2 centimetri al disopra della sua miglior misura dello scorso anno, e guadagna la quinta posizione delle graduatorie 2015. Dietro di lei Camilla Pizzetti (Coop Nordest) con 5.00m e Elena Rosalba Molaschi (Corradini) con 4.97m.
Giornata no per Alessia Baldini che non trova il salto giusto e si ferma a 4.80, piuttosto lontano dal 5.11 che le ha dato la medaglia d’oro a Desenzano.
Il virtussino Mirco Sazzini (numero 2 del ranking nazionale) porta l’asticella fino a 1.90, eguaglia lo stagionale indoor e vince l’alto senza grandi difficoltà.
Buono il livello delle due gare di getto del peso.
Riccardo Orsoni
Fra le ragazze Anna Busetto (Atl. Rimini Nord) parte male, ma al quinto lancio trova la spallata giusta e mette a segno un 11.70m che nigliora di 21 centimetri il suo precedente personale e le fa salire di un gradino nella top ten: settima in coabitazione con l’abruzzese Montanaro. Sopra gli 11 metri anche Miriam Menai (Self Reggio, 11.15m) e Chiara Dusi (Endas Cesena, 11.12m).
Ronaldo Wickremasinghe (Virtus Bologna) si conferma come il più accreditato pretendente al titolo italiano 2015 e scaglia ancora una volta i 4 kg oltre i 16 metri: 16.25m, seconda prestazione stagionale per il bolognese a soli sei centimetri dal personale.
Secondo posto nelle liste nazionali 2015 e secondo posto anche nella gara reggiana per Enrico Zangari che al quinto passaggio in pedana mette a referto 15.13m, poco distante dal suo personale di 15.48m.
“Last but not least” la marcia cadetti dove Riccardo Orsoni del Cus Parma riscrive dopo 22 anni l’albo d’oro dei primati regionali. 23.16.43 il tempo con cui il parmigiano scalza dalla vetta il riccionese Alessandro Mini che ai “Campionati Italiani Allievi quindicenni” (all’epoca il regolamento prevedeva una durata triennale della categoria Allievi e una rassegna tricolore riservata) del 1993 a Montecatini percorse i 5 kilometri della gara in 23.27.4.
Prossimo appuntamento da non mancare per gli under 16 è quello di domenica prossima a Fidenza con il “Memorial Pratizzoli”, la manifestazione per rappresentative regionali che rappresenta un banco di prova importante per chi nutre ambizioni di medaglia ai tricolori di ottobre.

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