“On your marks!” – “Memorial Pratizzoli”, record e talenti, soprattutto in rosa. Vandi MPI sui 300: 38.57.

Elisabetta Vandi
Se se si pensa di scommettere cinque euro su chi a ottobre indosserà la maglia di campione italiano cadetti è buona norma dare un’occhiata a giugno al “Memorial Pratizzoli”.
Il meeting di Fidenza, nelle sue diverse formule e denominazioni, ha una tradizione ultraventennale di vetrina dei migliori talenti giovanili italiani che ha abbondantemente confermato anche quest’anno.
E’ stato soprattutto il settore femminile a brillare per risultati nell’edizione 2015: Elisabetta Vandi, Carolina Visca, Isabella Martinis e Giulia Leonardi hanno segnato con le loro prestazioni una manifestazione nel complesso di altissimo livello.
A primeggiare su tutte è stata la marchigiana Vandi che ha mostrato una condizione di forma che l’ha portata al nuovo, stratosferico, record italiano di 38.57, prima Cadetta a scendere sotto  il muro dei 39 secondi.
Pescata in sorte una seconda corsia non proprio vantaggiosa, la portacolori dell’Avis Fano è partita come un missile. All’ingresso della curva era già nettamente in testa, in uscita aveva già una decina di metri di vantaggio su tutte le altre e ha poi continuato a spingere fino alla fine, disintegrando il precedente primato di 39.16 che la veronese Anna Schena aveva stabilito nel 2012.
Il giavellotto cadette era una delle gare più attese per la presenza di quel piccolo fenomeno delle pedane che risponde al nome di Carolina Visca e la romana non ha voluto deludere.
Carolina Visca
Per mettere il suo sigillo sulla gara le è bastata una spallata da 55.96m, piuttosto lontana dal suo record italiano di 58.88, ma forse per la giovane atleta delle Fiamme Gialle il 400 grammi comincia ad essere un attrezzo troppo leggero. Va ricordato che con il giavellotto della categoria Allieve ha già fatto segnare un 57.45m che la pone al terzo posto delle liste mondiali stagionali under 18 dietro la cinese Yu e la ceca Tabackova.
Record friulano per Isabella Martinis (Malignani Udine) che con una serie straordinaria, tutta sopra i 53 metri, e un picco a  57.92 all’ultimo turno ha messo una bella ipoteca sull’oro di Sulmona. La seconda classificata, la piemontese Foresta, si è fermata poco sopra la linea dei 44 metri.
Con il nuovo record regionale dei 1000 metri cadette, portato a 2.55.57 da Giulia Leonardi (Corradini), iniziamo la panoramica sulle prestazioni degli atleti dell’Emilia-Romagna che hanno conquistato un ottimo quinto posto nella classifica a squadre dietro Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio.
Isabella Martinis

La mezzofondista di Rubiera continua a raccogliere successi ogni volta che scende in pista e in questa occasione ha aggiunto al suo già ricco palmares, fatto di titoli nazionali e primati italiani,  uno dei record regionali più longevi: il 2.55.6 manuale che era stato siglato nel 1981 a Verona da Stefania Basile (Accademia Pentathlon Moderno Modena).

Le altre due vittorie per la nostra regione sono arrivate dal marciatore parmigiano Riccardo Orsoni che ha finito i tre kilometri in 13.38.25, con ampio margine sulla coppia toscana formata dai
Enrico Zangari
grossetani Ciregia e Cerciello, e dalla pedana del peso dove il virtussino Wickremasinghe e il santancargiolese Zangari hanno realizzato una splendida doppietta migliorando entrambi sensibilmente i propri personali. Più 29 centimetri per il bianconero che con la sua seconda bordata a 16.60 metri conferma ancora una volta la leadership nelle graduatorie 2015, più 35 per il  pesista della Rimini Nord che si conferma come principale avversario del bolognese per il titolo italiano.
Rimini nord che piazza sul podio anche altre due lanciatrici: la giavellottista Emanuela Casadei, che con 41.94 aggiunge un metro e mezzo allo stagionale ed è argento dietro al fenomeno Visca, e la pesista Anna Busetto che lancia a 11.81 (undici centimetri oltre la misura con cui ha vinto la finale dei CdS la settimana scorsa) ed è medaglia di bronzo.
Nell’alto si confermano le posizioni del ranking: Mirco Sazzini (Virtus Bologna) eguaglia il suo personale di 1.92m ed è secondo dietro il veneto Ruzza (Biotekna Marcon) che migliora di cinque centimetri e arriva a 1.98m.
Ronaldo Wickremasinghe
Hichane Jarine (Atl. Molinella) è sesto in 2.40.34 nel “mille” vinto dal nuovo capofila delle liste stagionali, il piemontese Nicolò Daniele, in 2.36.97. Sulla distanza doppia il “primo anno” della Self Reggio Curti si migliora di quasi nove secondi ed è quinto in 6.03.93.
Sui 100 ostacoli, assente il titolare Passarini, il ct Casarini schiera Matteo Amorati (Francesco Francia). Scelta che si rivela azzeccata in quanto il bolognese si migliora di 45 centesimi, vince la seconda serie ed è quinto nella generale.
Dopo essersi presi le misure sulla pista parmense ora gli under 16 hanno a disposizione i tre mesi estivi per affilare le armi in vista dei tricolori di Sulmona, perchè i risultati del “Pratizzoli” sono un’ottima cartina di tornasole, ma le sorprese nell’atletica leggera sono sempre possibili.

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