Rieti, meno uno. Preview ulimo atto. Promesse donne

Anna Bongiorni
Last but not least,  è arrivato il turno delle ragazze della categoria promesse.
Fra Cattolica e Piacenza nessuna società della regione schiera una velocista sulla doppia sfida 100/200 metri che avrà per protagoniste le toscane Irene Siragusa e Anna Bongiorni. Ma, un emiliana a ben guardare c’è comunque: si tratta della persicetana in forza al Gs Valsugana Silvia Corbucci, decima sui 100 in 12.15 e tredicesima sulla doppia distanza in 25.06.
Irene Siragusa
Pole position in 53.74 sui 400 piani per la modenese, nei ranghi dell’Esercito, Raphaela Lukudo che precede di una decina di centesimi la friulana Ilenia Vitale. Più indietro nel ranking la ventenne Caterina Bonazzi (Cus Bologna, 57.61) e  Anna Berneschi (Fratellanza, 58.57).
Baldessarri (Esercito, 2.05.09) e Mattagliano (Atl Brugnera, 2.06.00) possono tenere ritmi che le altre non possono seguire, ma la lotta per il bronzo è aperta a un manipolo di atlete che hanno accrediti da 2.09 a 2.12 e fra queste figura anche Chiara Casolari (Fratellanza), quinta con 2.12.47.
La faentina Catia Solaroli  con il suo 4.52.11 sarà l’unica emiliano-romagnola a scendere in gara sui 1500 metri, stessa sorte di Francesca Pastorelli sui 3000 siepi, distanza in cui la mezzofondista del Cus Parma si presenta con 12.20.63.
Rimane vuota invece la casella dei 5000 metri così come quella dei 100 ostacoli.
Raphaella Lukudo
Ancora Lukudo a cercare una medaglia importante sui 400 ostacoli dominati da Laura Oberto della Bracco Milano con il suo personale di 58.42. In questa gara va segnalata la presenza dell’emiliana Elena Venturi Degli Esposti (Atl. Brescia 1950) quinta in 1.02.10.
La sammarinese Melissa Michelotti  e la modenese Annalisa Ferrari guidano con 1.66m il gruppo delle saltatrici in alto della nostra regione che comprende anche Maria Carolina Gatti (Atl. Reggio, 1.65m), la lughese Anna Plodziszeweska (1.63m), Matilde Avanzini (Cus Parma, 1.61m) e Debora Beltramini (Endas Cesenatico, 1.60m).
Nell’asta andrà a caccia della finale la bolognese (lato Francesco Francia) Elena Campagna ottava delle starting list con il suo 3.50. Dietro di lei un gruppetto di specialiste della nostra regione abbastanza nutrito: Martina Muraccini (Olimpus San Marino), personale di 3.40m e tanta voglia di rifarsi dopo la sfortunata trasferta islandese, Elena Vernia (3.30m, Atletica Reggio) e l’altra reggiana Giada Davoli (Self) che vanta un personale di 3.20m.
La triplista del Cus Bologna Matilde Picotti (personale indoor di 11.72m) sarà l’unica rappresentante della nostra regione nei salti in estensione.
Carlotta Camilli
Il 12.59m con cui si presenta all’appuntamento laziale pone Virginia Braghieri (Atl. Cinque Cerchi) in quinta posizione nel getto del peso e fa sì che l’allieva del Professor Mozzi sia la meglio piazzata fra le lanciatrici under 23. Carmela Guaglione (Atl. Reggio) è undicesima con 11.09m e Jasmine Fariss (Self Montanari) due posizioni sotto con il suo personale di 10.95.
Decima posizione nel disco per Princess Irabor che quest’anno ha raggiunto 38.73m e quattordicesima per la Guaglione che parte da 37.65m. Nel martello, specialità che le è più congeniale, la Fariss è all’undicesimo posto delle liste con il suo primato di 48.00m.
Last, but not least, dicevamo all’inizio, il giavellotto dove la finale è un obiettivo più che alla portata di Carlotta Camilli (Francesco Francia) che parte sesta con 41.17m.

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