“On your marks!” – Campionati Italiani Allievi -2. I favoriti fra i ragazzi

Se in Italia c’è un “luogo del cuore” del nostro sport questo è l’Arena Civica di Milano.
All’interno dello stadio voluto da Napoleone Bonaparte si sono scritte pagine storiche dell’atletica leggera italiana e mondiale. L’anello meneghino ha visto i record iridati di Beccali e Consolini, di Lievore e Fiasconaro, ha ospitato i protagonisti dell’atletica mondiale nelle tante edizioni della “Pasqua dell’Atleta” organizzata dal Presidente della Riccardi Renato Tammaro, recentemente scomparso, e da venerdì a domenica ospiterà più di mille giovani atleti provenienti da tutta Italia che cercheranno di guadagnarsi un posto al sole nel’edizione 2015 dei Campionati Italiani Allievi.
Come sempre iniziamo la nostra carrellata sui possibili protagonisti, con uno sguardo particolare per gli atleti della nostra regione, dal settore velocità.
Steve Jamie Abe
La notizia del forfait del fenomeno Filippo Tortu a causa di alcuni problemi fisici è arrivata come un fulmine a ciel sereno durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione e, se da un canto ha tolto la possibilità di vedere all’opera il velocista della Riccardi, dall’altra ha riaperto completamente i giochi in quel settore velocità in cui lo sfortunatissimo milanese era padrone assoluto e incontrastato dal alto dei suoi due record italiani.
I 100 metri potrebbero avere un podio tutto composto da ragazzi che hanno origini straniere. In cima alle entry list figurano due ivoriani: Christian Jasmie Bapou (Cento Torri Pavia) con il 10.67 fatto segnare al Gavardo Meeting e il talentuoso velocista del Cus Parma Jamie Steve Abe, apparso in netta crescita nelle ultime uscite, accreditato di 10.86. Terzo, a soli due centesimi dal cussino, è Andrei Zlatan, famiglia proveniente dalla Romania e formazione atletica 100% reggiana, che è molto di più di un outsider.
Matteo Bergamaschi
Bapou con 21.59 guida anche nella doppia distanza, dove il parmigiano è quarto con 21.91 e Zlatan sesto con 22.01, ma va detto che i “nostri” hanno corso questa gara in pochissime occasioni fino ad ora e quindi i tempi sono assolutamente suscettibili di miglioramento.
Il giro di pista dovrebbe risolversi in un testa a testa fra il lombardo Aceti e il vicentino Rancan intorno, e forse al di sotto, dei 48 secondi, ma ci si aspetta di vedere ai piani alti delle classifiche anche Davide Bernabei (Sacmi Imola), quinto delle graduatorie e ultimo a essere riuscito a scendere sotto il muro dei 50″.
Michesle Brini
Roberto Boni (Self Reggio Emilia) è l’unico mezzofondista della regione a essersi guadagnato un posto, anzi due, nelle top ten stagionali: è settimo nei 1500 metri con 4.03.57 e quinto nei 2000 siepi (6.20.20), gara in cui i distacchi fra gli aspiranti a una medaglia sono minimi.
La teoria, e auspichiamo lo faccia anche la pratica, assegnano un posto nella finale dei 110 ostacoli al decatleta Michele Brini (Sacmi) e allo.specialista Matteo Bergamaschi (Cus Parma), rispettivamente quarto e settimo. Da tenere d’occhio anche il bolognese Giovanni Marchetti (Virtus) dodicesimo a 18 centesimi dall’ottava piazza.
Il 6.73m che pone Luca Gobbato (Fratellanza) in tredicesima posizione nel salto in lungo è il miglior piazzamento nelle liste dei quattro salti per un atleta della regione, ma anche il settore lanci non gode di miglior salute con il solo Brini, accreditato di 55.87 nel giavellotto, che figura fra i possibili finalisti della vigilia.

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