“On your marks!” – Campionati Italiani Allievi -2. Le migliori Allieve

Zaynab Dosso

Continuiamo la nostra analisi sulle entry list dei tricolori Allievi/e che partiranno venerdì a Milano con una preview delle gare femminili.
Sono tre le centometriste della nostra regione che andranno sui blocchi all’Arena con ambizioni di alto livello. In cima alle liste con 11.86, appaiata alla spezzina Elena Arena, c’è Zaynab Dosso (Corradini Rubiera), atleta al primo anno di categoria, già medaglia d’oro ai tricolori Cadette dello scorso anno sugli 80  metri.
Sesto e settimo posto per Daria Sinatra (Interflumina, 12.06) ed Eleonora Iori (Fratellanza, 12.13) che hanno come obiettivo minimo quello di ottenere una corsia nella gara per le medaglie.
Ma questa pattuglia di altissima qualità non deve illudere. Il settore delle corse, sia velocità che mezzofondo, non gode affatto di buona salute: nessuna atleta riesce a inserirsi fra le prime 10 delle graduatorie nelle distanze che vanno dai 200 metri ai 2000 siepi, con Anna Boni (Self Reggio), dodicesima nei 1500 metri in 4.46.77, che fa segnare il  miglior piazzamento di partenza.

Caterina Menghi

Migliora la situazione quando in pista si piazzano gli ostacoli. Due atlete del Cus Parma, Desola Oki (14.25) e Elisa Maria Di Lazzaro (14.32), sono al terzo e quarto posto di una graduatoria delle barriere alte molto “stretta” e che ha al comando la triestina Martina Millo con 14.03.
Laura Zucchi (Interflunìmina, nona con 1.04.68) e Francesca Grappelli (Sintofarm, dodicesima con 1.04.98) sono le emiliane con il miglior accredito nei 400 ostacoli.
Un posto fra le migliori otto in Italia è una possibilità non proprio remota anche per Molly Jade Davey, Linda Terzi (entrambe tesserate per la Self Reggio) e Virginia Orlandi (Interflumina), le meglio piazzate delle marciatrici.
Escludendo la Mirabello (Fiamme Gialle) e la Russo (Astro 2000), uniche al di sotto dei 25 minuti, tutte le altre non hanno distacchi irrecuperabili e molto dipenderà dall’andamento tattico della competizione.

Emma Perazzini

Nel salto in alto, dove le prime cinque sono al di sopra della quota di 1.70m, Melissa Monti è diciottesima con 1.61m, mentre nell’asta sono quindicesime due piacentine di sponde opposte: Anna Massari (Cinque Cerchi) e Veronica Rovelli, entrambe con un personale di 3.10.
Stessa posizione per la migliore delle lunghiste, Emma Perazzini della Self Reggio che si presenta con un personale di 5.44m, ma che è stata estremamente discontinua per tutta la stagione.
Ambizioni di podio invece per le  tripliste Elisa Rinaldi (Cinque cerchi), che parte da una misura di 11.95m che la metter al terzo posto, e  per la lughese Caterina Menghi quinta con il suo personale di 11.85m. Se dovesse trovare la rincorsa giusta potrebbe raggiungere la finale anche Fabiana
Vandi (Riccione Sessantadue), attualmente undicesima con 11.40m.

Maite Vannucci

Quel fenomeno dei lanci che risponde al nome di Sidney Giampietro domina peso e disco da una posizione inavvicinabile per tutte le altre. Nelle gare delle “umane” Maite Vannucci, specialista delle multiple del Cus Bologna, è ottava nel getto del peso, Daria Soglia è quinta nel disco.
Terza e ottava posizione per due romagnole nel lancio del martello: Jessica Mazzola (Riccione Sessantadue) è terza con 53.60, Matilde Buda (Libertas Rimini) ha un accredito di 50.31 che la mette all’ottavo posto.
Giulia Lodi, quarta con 44.65m, precede la compagna di squadra Maite Vannucci, settima con 41.48m, nella graduatoria del giavellotto, prestazioni che le due allieve di Alessandra Busi potrebbero migliorare ulteriormente sulla pedana milanese.

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