Torino, Assoluti 2015. Day one.

Sara Fantini
Si sono spenti da poco i riflettori sulla prima giornata degli Assoluti dedicata ai turni eliminatori. Unica eccezione le gare di marcia maschile e femminile che hanno inaugurato  il podio del “Primo Nebiolo” con una doppia vittoria di due atleti di casa: Federico Tontodonati (Cus Torino) ed Elisa Rigaudo, piemontese doc in maglia Fiamme Gialle, che in 43.08 è andata a prendersi la miglior prestazione mondiale 2015. Nessun partente dell’emilia-romagna nella gara uomini, tre in quella delle ragazze. Miglior piazzamento il tredicesimo posto di Alessia Zapparoli (Cus Bologna) con il tempo di 52.25, seguita dalla ventesima posizione di Sara Vitiello (Self Reggio, 54.40), ritirata invece l’altra reggiana, Linda Terzi.
Per quanto riguarda i vari risultati delle qualificazioni spicca la prestazione di Sara Fantini (Cus Parma), unica martellista a superare i 57 metri richiesti per l’accesso diretto alla finale. Alla lanciatrice parmigiana, di ritorno dai Campionati Europei Juniores appena conclusi, è stato sufficiente il primo lancio a 57.81m per mettere il proprio nome in cima alla lista. A meno di grandissime sorprese le medaglie dovrebbero andare alle tre qualificate dirette (Salis, Palmieri e Mariani), ma per la non ancora diciottenne azzurrina anche un posto ai piedi del podio sarebbe un risultato di grandissimo prestigio.
Sfortunatissima in questa stessa gara la piacentina Giulia Rossetti. La portacolori dell’Atletica Brescia 1950 ha esordito con un nullo, per poi eguagliare alla seconda prova il suo primato stagionale di 51.18m. Poco dopo Noa Ndimurwanko (Gs Valsugana Trentino) fa registrare la stessa misura al centimetro e si qualifica grazie al miglior secondo risultato.
Stefania Strumillo

La fortuna volta le spalle anche al pesista Giacomo Drusiani (Fratellanza Modena) che termina la sua avventura torinese dopo soli tre lanci per l’inezia di sei centimetri che cede al poliziotto padovano Andrea Caiaffa (14.54m contro 14.48m).

Niente da fare nel disco per le ragazze del Cus Parma: Silvia Lomi si ferma a 43.97m ed è dodicesima, Erika Poli è diciottesima con 39.19, undici centimetri in più del suo miglior risultato stagionale. Da segnalare la controprestazione dell’azzurrina della Sisport Fiat, Daisy Osakue che fa il suo peggior risultato dell’anno (44.34, quasi cinque metri al di sotto del personale) ed è la prima delle escluse.
Gabriele Bizzotto
Foto Colombo/Fidal

Domani alle 20.00, secondo i pronostici, non dovrebbe sfuggire una medaglia alla bolognese Stefania Strumillo (Atletica 2005), recentissimo bronzo alle Universiadi di Gwangiu con 58.22m, resta da stabilire quale riuscirà a mettersi al collo vincendo la concorrenza della sua compagna di allenamento Valentina Anniballi (Esercito, 58.55m nel 2015) e  di Laura Bordignon (Fiamme Azzurre, sb di 56.58m).

Buone nuove dalle corse con Gabriele Bizzotto (Cus Parma) che ripete le belle cose che aveva fatto vedere a Tallinn durante gli Europei Under 23 e si guadagna il passaggio del turno correndo in 1.51.23, secondo tempo assoluto delle qualificazioni. Non ce la fa invece Riccardo Tamassia (Fratellanza Modena) che sigla un 1.53.21 che lo relega al tredicesimo posto.
Fra le donne centra l’obiettivo della finale del doppio giro di pista Chiara Casolari (Fratellanza) che fermando i cronometri a 2.09.29 mette a segno il miglior tempo di ripescaggio.
Insoddisfacente invece la prova dei ragazzi dei 400 metri che rimangono molto lontani dai loro livelli abituali. Il migliore dei “nostri” è il cattolichino Alex Pagnini (Atl. Capanne) ventunesimo in 48.78 (pb 47.94), venticinquesimo Kevin Menzani (Fratellanza, 49.14, pb 47.67), ventisettesimo Gabriele Hazmi (Virtus Bologna, 49.29, pb 48.11), ventottesimo Davide Casacci (Virtus, 49.35, pb 48.60).
Sherry Isofa

Diversa la situazione nel giro di pista in rosa. 53 secondi e 73 centesimi sono sufficienti alla fidentina Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) per qualificarsi per una finale che si preannuncia estremamente combattuta.

Cinquanta e cinquanta per il Cus Parma sui 100 ostacoli: Alessandra Arienti entra in semifinale con 14.23 (quarto tempo assoluto), l’allieva Desola Oki, semifinalista ai mondiali Allievi in Colombia, rimane esclusa con 14.63, a soli dieci centesimi dall’ultimo tempo di ripescaggio. Out anche Lara Giovannelli (Fratellanza), diciottesima in 15.21.
Nel salto con l’asta Tommaso Battisti (Edera Forlì) supera alla terza prova i 4.60m e fa sua la quindicesima piazza, mentre Mattia Murano (Fratellanza) mette tre x alla misura di entrata a 4.40m.
La gara di salto in alto di Melissa Michelotti (G:P:A: San Marino) si ferma a 1.64m, quattordicesima. Per qualificarsi avrebbe dovuto eguagliare il personale, quattro centimetri più sù.
Nel lungo Sherry Isofa (Cus Bologna) trova la rincorsa giusta al terzo tentativo e atterra a 5.72m. Appuntamento a domani alle 19.30 per cercare un piazzamento fra le migliori otto.

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