“On your marks!” – Modena, 5 settembre 2015. Trofeo Crotti-Ruggeri

Oki e Di Lazzaro
Settembre, si torna sui banchi e si torna sui blocchi e l’attività è ripartita anche in Emilia-Romagna con il trofeo Crotti-Ruggeri svoltosi ieri a Modena.
In questo periodo della stagione è abbastanza prevedibile che più d’uno ritorni dalle vacanze con ancora un po’ di sabbia nel motore. Vero per molti ma non per tutti.
Gabriele Bizzotto
Sicuramente non per Desola Oki, al rientro dopo l’avventura colombiana ai Mondiali allievi di Cali. L’ostacolista del Cus Parma si cimenta sulla distanza piana e mostra subito di aver approfittato della pausa estiva per mettere ulteriormente a punto il motore. Fa il warm up vincendo la batteria in 12:37 (nuovo personale di otto centesimi),  poi innesta il turbo e vince la finale gettandosi sul traguardo in 12.12.  Un centesimo meglio di Federica Giannotti (Atletica Reggio) e quasi due decimi rispetto a Eleonora Iori (Fratellanza, 12. 31).
Ordinaria amministrazione il 10.79 con cui Stefano Anceschi, reggiano in maglia Riccardi,  ha vinto la gara maschile davanti al padrone di casa Simone Pettenati (10 84) e a Levi Roche Mandji (Virtus Lucca, 10 85). In finale B il vice-campione italiano allievi Jamie Steve Abe (Cus Parma) ha avuto la meglio sul pari età dell’Atletica Reggio Andrei Alexandru Zlatan (10.99 contro 11:01).
A una settimana dalla sua prima nazionale assoluta al Decanation di Parigi, l’ottocentista parmigiano Gabriele Bizzotto “prova la gamba” sul giro di pista e chiude al terzo posto in 49.82, dietro Kevin Menzani (Fratellanza) che, pur rimanendo lontano dai suoi livelli migliori, vince in 48.45 e a Fabio Bongiovanni (Trionfo Ligure) che segna 49.02.
Virginia Braghieri
Ancora più semplice la vittoria tra le ragazze per Elena Benevelli che con 57.71 rimane molto lontana dal personale, ma rifila comunque quasi un secondo e mezzo alla seconda e due alla terza. Vittorie ad andature “turistiche” nei 1500 metri per Omar Stefani (Fratellanza) in 4.07.03 e Katia Solaroli (Atletica 85 Faenza) in 5.00.14.
Elisa Maria Di Lazzaro, l’altra ostacolista del Cus Parma reduce dalla trasferta sudamericana, sulle barriere alte va venti centesimi sopra il PB in 14. 64, ma le basta per lasciare dietro Chiara Calgarini (Atl. Lugo, 15.30).
Nelle pedane dei salti da segnalare il 7.33m  del piacentino Stefano Braga (Riccardi) e il 2.12m con cui Nicolas De Luca si è aggiudicato la gara dell’alto.
Gran lancio per Virginia Braghieri (Atl. 5 Cerchi), che all’ultimo turno trova la traiettoria giusta e fa atterrare il suo disco a 39.49 m. Più di un metro di miglioramento rispetto al precedente personale realizzato a fine giugno.
Nicolò Bolla
Va sottolineato che prima di questa stagione il personal best della piacentina era fermo a un 35.75m che risaliva al 2011.
Bene anche Nicolò Bolla (Cus Parma) a cui basta il primo lancio a 60.29m  per chiudere la pratica “martello” dove  Giuseppe Cazzavillan stacca di soli cinque centimetri l’altro parmigiano Luca Soresini, che fa registrare il suo primo lancio over 50 (50.60m al sesto turno).
Oggi si replica a Reggio Emilia con il “Memorial Tania Galeotti”, alla ricerca della forma per gli ultimi appuntamenti della stagione.

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