“On your marks!” – Reggio Emilia, 6 settembre 2015. Trofeo Tania Galeotti

Manuel Di Primio
450 km. E’ questa la distanza che separa Chieti da Reggio Emilia e se si affronta una trasferta di questo genere…probabilmente si hanno delle forti motivazioni.
Si sono rivelate ottime quelle di Manuel Di Primio (Polisportiva Tethys) che è tornato a casa dopo aver fissato il nuovo record italiano Cadetti dei 1200 siepi  a 3.17.62. Il teatino,  già bronzo in questa specialità lo scorso anno a Borgo Valsugana, ha disintegrato la precedente MPI detenuta dall’ottobre dello scorso anno da Simone Licata (Young Runners Gela) con il tempo di 3.20.1.
Il risultato di ieri fa dell’abruzzese il favorito numero uno per il titolo cadetti 2015, ma dovrà guardarsi le spalle dal laziale Luca Zanetti (Atl. dei Gelsi) capace in questa stagione di correre in 3.21.06.
Di Primio non è stato l’unico mezzofondista a nobilitare l’edizione 2015 del “Galeotti”. 
I 3000 metri uomini sono stati un duello all’ultimo centimetro fra il livornese Neves Bussotti e il pavullese Alessandro Giacobazzi, due giovani speranze del mezzofondo azzurro che nelle settimane scorse hanno ben figurato nei rispettivi Campionati Europei di categoria a Tallinn ed Eskilstuna. 
La vittoria, per un solo centesimo, è andata al toscano in 8.33.23, ma l’alfiere della Fratellanza può essere soddisfatto per aver limato più di un secondo al personale. Ottima anche la prova di Simone Infante (Futura Roma) terzo in 8.39.30, a soli 7 centesimi dal proprio record. 
Alessandro Giacobazzi
Due sedicenni invece guidano la classifica della gara femminile. Si tratta della reggiana Anna Boni (Self Montanari) che toglie oltre 4 secondi al PB e vince in 10.20.29 e della ferrarese Caterina Mangolini (Atl. Estense) che fa addirittura meno 24″ rispetto al proprio precedente limite e ferma il cronometro su 10.26.09.
Gabriele Bizzotto (Cus Parma) vince a mani basse gli 800m in 1.51.16 lasciando a 5 secondi l’imolese Francesco Conti e il modenese Lorenzo Lamazzi.
Sui 200 uomini Teo Turchi, parmigiano in forza al C.S. Carabinieri, chiude in 22.25 e si ritrova sul podio in compagnia di due allievi di belle speranze: Abe (Cus Parma) secondo con il tempo di 22.43 e Zlatan (Atl. Reggio, 22. 54). Tra le ragazze Desola Oki bissa il successo sui 100m della giornata precedente a Modena e sulla distanza doppia, in 25 secondi netti, precede di due centesimi  Leonice Germini (Atl. Reggio) e di 14 la veronese Alice Murari (Fondazione Bentegodi).
Da segnalare dal settore salti la vittoria con PB nel lungo di Federica Giovanardi (Libertas Rimini) con una miglior misura a 5.42m e la seconda piazza nell’alto di Marta Morara (Atl. Lugo) che, salendo a 1.59m, si migliora di un centimetro nella gara vinta da Anna Tronchin (Nuova Atletica Roncade) con 1.61m.
Nei lanci record personali nel disco per due atleti del Cus Parma: l’allievo Calogero Marco Volo ( che al quinto tentativo arriva a 46.20m e il senior Andrei Galbura, 43.82 al terzo turno.
Riccardo Orsoni
Specialisti del “tacco e punta” in grande spolvero e relativa pioggia di personali e stagionali.

Riccardo Orsoni (Cus Parma) nei 5 km di marcia cadetti conferma la sua leadership delle graduatorie nazionali ritoccando il personale a 23.11.15, mentre Emanuele Cozza (Fratellanza) scende fino a 26.28.79. Alessia Zapparoli (Cus Bologna) vince la gara delle senior in 23.56.44, mentre  Cesare Cozza (Fratellanza) in 23.29.52 manca di soli due secondi il proprio limite. In questa gara vanno segnalati i sensibili miglioramenti di Elia Maccari (Sintofarm) secondo in 23.44.85 e dell’allievo Michele Minto (Sacmi Imola), quarto in 24.13.01.

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