“On your marks!” – Modena Indoor 9-10 gennaio 2016. Partenze col botto

Zaynab Dosso
Modena – Comincia con due (quasi) record italiani la stagione al coperto 2016.
Desola Oki (Cus Parma) mette subito in chiaro che non ha intenzione di cedere lo scettro di regina degli ostacoli e alla prima uscita stagionale infila un doppio primato regionale (8.59 in batteria e 8.56 in finale) che, per soli 6 centesimi, non scalza il record italiano che Antonella Bellutti stabilì trent’anni fa. 
E, ripetiamolo pure, questa era solo la prima gara…
Desola Oki

Tolti gli ostacoli dal rettilineo, vanno sui blocchi le ragazze dei 60 metri e gli occhi di tutti ovviamente sono puntati sulla campionessa italiana dei 100 allieve Zaynab Dosso.

La velocista della Corradini Rubiera non si scompone e dimostra di aver lavorato più che bene durante i mesi scorsi:  in batteria eguaglia il record italiano di Anna Bongiorni correndo in 7.52, in finale lo distrugge fermando i cronometri sul tempo di 7.37 che sarebbe il nuovo record italiano…ma
Zaynab per l’anagrafe è ancora cittadina della Costa d’Avorio e quindi come accadde a Judy Ekeh (nigeriana della Reggio Events che nel 2010 corse in 7.46) i suoi risultati da questo punto di vista rimangono in un limbo che ci risulta difficilmente comprensibile.
Alle sue spalle si piazza un’altra “nuova italiana” in attesa di ufficializzazione, la ghanese Georgina Boateng (Interflumina Casalmaggiore) che chiude in 7.71 e precede l’altra reggiana, sponda Atletica Reggio, Leonice Germini che fa segnare 7.79. 
Ancora Atletica Reggio a dominare lo sprint anche nella gara maschile dove Zlatan in 6.84 toglie undici centesimi al suo personale in sala e lascia molto indietro il parmense vicecampione italiano allievi dei 100 metri Jaimie Abe (7.01).
Tra le barriere Michele Calvi (reggiano sponda Self, in forza all’Esercito) ha la meglio in 8.19 sul portacolori della Fratellanza, Khalifi, che finisce la sua prova in 8.24; la vittoria della gara Junior va a Orsatti (Cus Parma, 8.29) sul multiplista Brini (Sacmi Imola, 8.42).
Sherry Isofa
Al terzo tentativo l’imolese Francesco Lama aggiunge 10 centimetri al personale e si aggiudica la gara di asta alla quota di 4.70m.
Bella prova anche per Stefano Braga, piacentino in maglia Riccardi Milano, che sale sul gradino più alto del podio del lungo grazie a una bella serie culminata nella quarta prova da 7.45m.
Prima uscita con la maglia a scacchi della Virtus Bologna e prima vittoria per il triplista Daniele Ragazzi che al quinto jump atterra a 14.89m.
Debora Beltramini (Endas Cesenatico) supera 1.64m per l’oro del salto in alto. Più tre cm sul personale e sulla seconda classificata Laura Moschetta (Coin Venezia).
Facile vittoria nel salto con l’asta per Giorgia Benecchi (ritornata al Cus Parma dopo la lunga esperienza nell’Esercito) che ha avuto bisogno di un solo tentativo per superare i 4.22. Secondo posto per Elena Scarpellini (Acsi Italia) a 3.80, 20 centimetri sotto la modenese Miriam Galli (Bracco Milano).
I salti in estensione, infine,  sono stati dominio incontrastato di Sherry Isofa che ha migliorato i pb al coperto ottenuti nel 2015 sia nel lungo (5.83m, precedente 5.74m) che nel triplo (12.35m/12.21m)

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