“On your marks!” – Lanci invernali. Reggio Emilia, prima fase 2016. Fantini e Pilato nonostante il freddo

Martin Pilato
Il freddo intenso della mattinata di domenica a Reggio Emilia non era certo l’ideale per favorire gli specialisti dei lanci lunghi, in maggioranza  ancora alle prese con i lavori di forza e piuttosto in ritardo sulle questioni tecniche come testimonia l’elevato numero di nulli generalizzato, ma qualche nota positiva è comunque arrivata. 
A innalzare il livello tecnico  della manifestazione reggiana sono stati i due atleti più attesi della vigilia: Martin Pilato e Sara Fantini.

Sara Fantini
Il discobolo ravennate, all’esordio con la maglia della Fratellanza, ha fatto alzare per due volte la bandierina rossa prima di trovare il lancio risolutivo a 54.57m, prestazione a poco più di un metro dal personale, ma piuttosto interessante in questo periodo dell’anno. Nei tre lanci successivi due “N” e un 52.50m che raccontano di un talento a cui serve solo un po’ di tempo per trovare il bandolo della matassa tecnica e piazzare la spallata giusta.
La campionessa italiana junior 2015 ha invece sparato al primo tentativo la sua miglior cartuccia facendo atterrare il suo martello a 57.37m. Nei lanci successivi la parmense ha oscillato intorno ai 55 metri con un paio di puntate sottotono che, soprattutto in questo periodo dell’anno, rientrano nella norma. Per lei una gara molto simile a quella di apertura dello scorso anno, che fa sperare in un proseguo di stagione altrettanto carico di successi.
La promessa Andrea Fagliarone (Sacmi Imola) aggiunge quasi un metro al personale e si aggiudica il martello con 49.28m, mentre Gabriele Berti (Atl. Ravenna) di metri ne agginge quasi due e si aggiudica la categoria giovanile (Junior+Allievi) con 48.63m.
Niente di particolare da segnalare dalle varie categorie del giavellotto maschile e lo stesso si può dire del disco, eccezion fatta per il già citato Pilato e per l’Allievo del Cus Parma Calogero Marco Volo che spedisce l’attrezzo da 1.750kg a 43.93m.
Soltanto due atlete superano la linea dei 30 metri nel disco e confermano quanto detto sopra sul ritardo di condizione tecnica: la diciassettenne lughese Daria Soglia, autrice di una gara estremamente altalenante, che mette a segno un buon 36.80 e la reggiana Princess Irabor (Self
Daria Soglia

Montanari) che infila tre nulli di fila prima del lancio di 35.77 con cui vince la gara seniores.

L’unica vera sorpresa di gionata è arrivata da Emanuela Casadei. La giavellottista di Santarcangelo, da quest’anno in forza alla Self Reggio Emilia, all’esordio fra le Allieve ha subito confermato il talento che aveva dimostrato con l’attrezzo più leggero: l’ultimo lancio a 37.90 metri le ha dato la vittoria davanti alle più esperte Giulia Lodi (Cus Bologna, 36.81m) e Greta Romei (Fratellanza, 35.98m).
Prossimo appuntamento il 6 e 7 febbraio a Modena, nella speranza che la morsa del gelo allenti la presa.

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