Mondo Atletica – “Not so proud host”. Mondiali 2017 senza logo Iaaf?

Il logo di “Londra 2017” al momento dell’assegnazione…
“Tu quoque, Brute, fili mi?”
Lord Seb si sarà sentito come Cesare alle idi di marzo leggendo l’articolo del Times in cui si ventilava la possibilità di eliminare il marchio Iaaf dal logo dei prossimi mondiali?
Chissà. Quel che è certo è che la sua presidenza fino a questo punto è stata tuttaltro che agevole e che lo scandalo delle bustarelle che il suo predecessore Lamine Diack avrebbe accettato per coprire numerosi casi di doping, sembra aver assestato un colpo pesantissimo dal quale la federatletica mondiale fatica a riprendersi.
Quando la nave affonda i topi scappano, ora l’esodo si fa sempre più frenetico e vede anche protagonisti imprevisti. Qualche giorno fa era circolata la notizia dell’intenzione di Adidas di interrompere prima della scadenza il rapporto di sponsorizzazione, oggi sono gli uomini del comitato organizzatore di “Londra 2017” ad annunciare di voler prendere le distanze.
“Il marchio Iaaf è tossico – ha dichiarato all’autorevole quotidiano britannico una fonte anonima interna all’organizzazione dell’evento iridato – Un tempo avere quelle quattro lettere vicino al logo della propria manifestazione era un’assoluta garanzia, oggi è assolutamente necessario nasconderlo. Noi vogliamo che si parli degli atleti, non della Iaaf.”
…e come vorrebbero trasformarlo ora che non sono più così “proud”
Qual è il fine ultimo? Preservare la credibilità della manifestazione separando l’evento sportivo dall’organizzazione che rappresenta? O piuttosto i londinesi sono preoccupati della battuta d’arresto subita dalla prevendita dei biglietti dopo l’esplosione del caso Diack? In ogni caso si tratta di un brutto ceffone per Coe che, quando ricopriva la carica di vicepresidente,  fu uno dei principali fautori dell’assegnazione della manifestazione alla metropoli inglese.
Sul fatto intanto circolano versioni contrastanti. “Stiamo trattando con la federazione per concordare l’eliminazione del loro brand” – ha dichiarato il portavoce del comitato organizzatore. Risposta a stretto giro, con sottolineatura, dell’ufficio stampa. “Non è in corso alcuna discussione su questo argomento con gli organizzatori dei Campionati Mondiali Iaaf 2017”.
Ai “poster” l’ardua sentenza.

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