“On your marks!” – Lanci invernali.Modena, seconda fase 2016. Attenti a quei due. Fantini e Pilato fanno il bis…e lo fanno meglio!

Sara Fantini
Nella gara di Reggio avevano dato l’impressione di poter fare molto di più, durante la seconda fase di ieri a Modena Sara Fantini e Martin Pilato hanno abbondantemente confermato questa sensazione facendo registrare due prestazioni di grandissimo valore, che risultano ancora più apprezzabili se si considera il periodo dell’anno e soprattutto che non sono state lampi isolati.
La serie del neoacquisto della Fratellanza è partita con il piede sbagliato ma subito dopo ha messo a segno due convincenti 55.06m e 55.01m. La botta giusta è arrivata al quarto passaggio in pedana quando il disco è atterrato a 56.01m, nuovo personale e a oggi miglior prestazione stagionale Assoluta, ma questo non ha accontentato il romagnolo che si è confermato anche nei due turni successivi con 54.97m e 55.91.
La Fantini invece ha chiarito da subito quelle che erano le sue intenzioni. Fine del riscaldamento e via tre bordate a 59.07m, 58.92m e 58.24. Dopo un piccolo calo di tensione, al quinto tentativo ha messo il sigillo definitivo: un 59.67m che rappresenta la sua terza misura di sempre e le da la leadership delle graduatorie Juniores. Un buon punto di partenza per affrontare nella finale di Lucca la sua avversaria più temibile, quella Lucia Prinetti Anzalapaya che da qualche settimana indossa la maglia delle Fiamme Gialle.
Grandi sorrisi anche per la riminese Matilde Buda, da quest’anno approdata alla corte dell’Atletica Estense, che si migliora di oltre tre metri e che aspetta di sapere se il suo 47.56m sarà sufficiente per garantirle il pass per la finale toscana.
Lucia Prinetti Anzalapaya
Per quanto riguarda le gare delle “sorelle maggiori” le vittorie sono andate, con misure inferiori, a due “ospiti” in trasferta: all’unica senior presente Greta Zin (Assindustria Padova) con 52.44m e alla Promessa Noa Ndimurwanko (G.S. Valsugana) con 54.03m che precede la reggiana Jasmine Fariss (Self Montanari) che mette un solo lancio valido a 47.37m.
E’ un trasfertista anche il migliore dei martellisti, l’under 23 Michele Friso (Assindustria) autore di una gara altalenante conclusa a 59.01m davanti al senior Andrea Poli (Cus Bologna) che mette a segno un ottimo lancio da 55.85m. Il 6 kg a volare più lontano invece è quello di Gabriele Berti (Atl. Ravenna) che con 48.03 rimane poco al di sott0o del personale ottenuto a Reggio Emilia.
Nel disco Promesse Daisy Osakue (Sisport Torino) rimane molto al di sotto dei suoi standard e si ferma a 43.30m. A festeggiare è invece la senior Princess Irabor (Self) che al quinto lancio ottiene il suo primo over 40 in carriera: 40.41m. Nel giovanile Daria Soglia (Atl. Lugo) controlla facilmente con 36.51m davanti alla cesenate Chiara Dusi che porta il personale a 30.43m.
Dal giavellotto donne infine arriva la super prestazione di Emanuela Casadei (Self) che con il 40.45m di ieri può sperare in un posto in finale

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