“On your marks!” – Gubbio, Lucca e le indoor. Week end denso

Il campo di gara della Festa del Cross di Gubbio
Cross, lanci lunghi e qualche indoor hanno riempito il fine settimana degli appassionati di atletica.
La Festa del Cross di Gubbio è stata avara di soddisfazioni per gli emiliano romagnoli che tornano dalla trasferta umbra con un solo piazzamento a podio, quello della squadra maschile della Fratellanza Modena terza nella classifica combinata.
Per il resto solo posizioni di rincalzo per i team della nostra regione con la Casone Noceto ai piedi del podio della gara seniores maschile e la Corradini Rubiera quinta fra le donne senior. Stesso piazzamento per la squadra degli under 20 della Sacmi Imola.
Molto più ricco il bottino con cui i nostri tornano da Lucca dove si sono svolti i Campionati Italiani Invernali di Lanci. Sara Fantini (Cus Parma) ha faticato a lungo per entrare in sintonia con la pedana lucchese, i primi quattro lanci sono stati assolutamente al di sotto delle sue possibilità e fino alla fine è sembrato che la maglia tricolore dovesse finire sulle spalle della neo-finanziera Lucia

Martin Pilato

Prinetti Anzalapaya che pur rimanendo lontana dalla fettuccia dei 60 metri ha guidato la classifica con un certo margine fino all’ultimo turno. Al quinto turno la parmense ha finalmente trovato un lancio discreto ma ancora 20 centimetri al di sotto del 58.30 della piemontese. Soltanto all’ultimo tentativo la Fantini è riuscita a mettere insieme tutti i giusti automatismi mettendo a segno un 59.55 al quale l’Anzalapaya non è risucita a replicare.

In questa stessa gara si è registrato l’ottavo posto di Matilde Buda, riminese in forza all’Atletica Estense, che si è confermata sui suoi livelli abituali.
Nel giavellotto under 18 sono stati necessari due lanci alla santarcangiolese Emanuela Casadei (Self Reggio) prima di assestare le traiettorie. Prima 39.63 al terzo turno, e 40.89 al successivo ritorno in pedana e la romagnola al primo anno fra le Allieve ha raggiunto il sesto posto della classifica, un bel “più uno” rispetto alla griglia di partenza.
Dal disco donne vinto da Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950) con 54.46 è arrivato l’argento di Stefania Strumillo (Atletica 2005) , bolognese trapiantata a Rieti da alcuni anni, che si è fermata a 53.17. Quindicesima piazza per la lanciatrice campana dell’Atletica Reggio, Carmela Guaglione, che ha messo a referto un miglior lancio di 36.21.
Il podio dei 60 metri maschili
C’era molta attesa per la gara di Martin Pilato, e il ravennate non ha tradito le aspettative. Primo lancio a 55.59 e titolo promesse in tasca. Poi una serie di tentativi non alla stessa altezza, ma al neo-acquisto della Fratellanza è riscita anche la scommessa di salire sul terzo gradino del podio Assoluto.
Nella riunione al coperto di Modena, la fresca campionessa italiana giovanile Zaynab Dosso

(Corradini Rubiera) si è tolta la soddisfazione di lasciarsi alle spalle un’atleta di indubbio valore come Irene Siragusa (Esercito). In testa dopo le batterie, l’atleta con le stellette ha dovuto arrendersi in finale alla Dosso che, chiudendo in 7.47 l’ha distaccata di quattro centesimi.

Fra gli uominio invece si è ripetuto il podio dei recenti Campionati Italiani Promesse: oro e personale per Simone Pettenati (Fratellanza) in 6.70, piazza d’onore solo per un soffio a Lorenzo Bilotti (Sacmi) che porta il pb a 6.72 e bronzo per Marco Gianantoni (Virtus Bologna) che ferma il cronometro sul tempo di 6.88.

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