Pensieri e Parole – Quer Pasticciaccio Brutto de Via Flaminia Nuova

Martin Pilato
Lo sport agonistico si basa su un principio semplicissimo: il migliore, il più meritevole, vince e il suo primato sugli avversari viene riconosciuto e premiato.
E’ un principio comune a tutti gli sport. Ovviamente presuppone che i contendenti non ricorrano a nessun tipo di imbroglio e che rispettino le regole che sono state stabilite precedentemente, ma tolte queste naturali clausole anche la componente dovuta al caso non può essere chiamata in causa per contestare una vittoria ottenuta in modo limpido e corretto. Se la vittoria poi è evidente come quelle del Campionissimo, quelle in cui l’annunciatore radiofonico scandiva: “Primo classificato Fausto Coppi, nell’attesa del secondo trasmettiamo musica da ballo”… bè allora proprio non si può fiatare.
Questo principio oggi non vale più. Almeno per quanto riguarda l’atletica leggera italiana.
La modifica dei criteri di selezione per la Coppa del Mondo di Marcia è di qualche settimana fa (leggi qui), ieri scorrendo le convocazioni per il triangolare di lanci che si terrà sabato prossimo abbiamo notato un ennesima “anomalia”, anzi a dire il vero ne abbiamo notate due: a rappresentare l’Italia nel disco maschile under 23 non ci sarà il campione italiano Martin Pilato (Fratellanza Modena) vincitore con 55.59. A vestire la maglia azzurra non è stato chiamato nemmeno il secondo, distantissimo, classificato Valerio Forgiarini (Gemonatletica) che si è conquistato l’argento con un lancio di 51.60. No, a Caorle sarà il terzo di quella che doveva essere la gara principale di selezione a rappresentare l’Italia, quel Giulio Anesa (G. Alpinistico Vertovese) che in toscana per un solo centimetro si è dovuto accontentare del bronzo.
Prima di andare avanti vogliamo dire a chiare lettere che siamo assolutamente consci che gli atleti non abbiano nessuna responsabilità di questa situazione e che auguriamo a chi scenderà in pedana di poterlo fare nel miglior modo possibile e senza nessun tipo di pressione psicologica, ma una domanda è assolutamente inevitabile: come è stata fatta questa scelta?
Pilato, da noi interpellato telefonicamente, ci ha cortesemente comunicato che non aveva intenzione di mettere in discussione le decisioni del settore tecnico federale e che augurava il meglio al compagno scelto per il triangolare, ma a noi è rimasta una curiosità.
Se il ravennate della Fratellanza avesse vinto per pochi centimetri avrenmmo potuto comprendere una spiegazione basata su una scelta tecnica del C.T. della nazionale, ma in Toscana sono stati quattro metri esatti a separare il romagnolo dal bergamasco…davvero un po’ troppi per giustificare una decisione discrezionale.
E allora? Allora non resta altro da fare che attendere un comunicato ufficiale da parte della Fidal che spieghi quali siano stati i criteri che hanno sotteso a questa decisione.
E ci auguriamo di non dover sentire il poco credibile “Intendiamo preservare l’atleta per la Coppa Europa”.

Stiamo parlando di un discobolo, mica di uno che fa la 50 km! Anche perchè pure per loro ci sono norme ad hoc…
La seconda “stranezza” che abbiamo notato è la convocazione di due giavellottisti under 23 quando per tutte le altre gare della categoria è prevista la presenza di un solo atleta.
Il campione italiano invernale Roberto Orlando (Virtus Lucca) vincitore con 64.87 sarà affiancato (fuori gara) dall’altoatesino Andreas Zagler (Athletic Club 96) che ai tricolori gli è rimasto alle spalle per una manciata di centimetri. In questo caso la scelta del tecnico preposto a decidere chi portare in Veneto potrebbe essere stata sicuramente più complessa, è assolutamente comprensibile.
Ciò che proprio non riusciamo a spiegarci è un salto di quattro metri e due posizioni in classifica. Forse sarà stata una distrazione, o forse parafrasando Blaise Pascal: “La Fidal ha delle ragioni che la ragione non sa comprendere.”

Un pensiero riguardo “Pensieri e Parole – Quer Pasticciaccio Brutto de Via Flaminia Nuova

  • agosto 19, 2016 in 7:09 pm
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    Ciao, Trirunner, scusa il ritardo nella risposta ma abbiamo avuto alcuni inconvenienti tecnici recentemente. Su quelli che possano essere i motivi della scelta non possiamo dire nulla, a noi non sono noti. E non ci piace avanzare ipotesi che non siano suffragate da prove, altrimenti si fa soltanto dello sterile pettegolezzo. Nè possiamo interloquire su cerimoniali e simili. Non ci spetta e nemmeno ci interessa più di tanto onestamente. Ci limitiamo ad osservare che la scelta del selezionatore questa volta è francamente incomprensibile, ma non crediamo che potremo mai ricevere una risposta

    Risposta

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