“On your marks!” – Modena, CdS assoluto, giorno 1. Volano gli sprinter e il giavellotto di Sansoni.

Eseosa Desalu

Dopo il risveglio dal letargo con qualche gara su distanze poco battute e il “Trofeo Liberazione” che danno qualche indicazione di massima su chi ha preparato il miglior motore durante l’inverno, la tradizione vuole che sia la prima fase dei CdS a emettere i primi verdetti su chi può essere veramente soddisfatto del proprio lavoro. Tradizione rispettata anche da questa prima giornata modenese che ha visto diversi pollici verso il cielo.

Vanessa Attard

Che l’anello celeste restituisca delle buone spinte ai velocisti è cosa nota urbi et orbi, aggiungendo un Eseosa Desalu, Faustino dalle parti della bassa, che in questi lidi ha già fatto il fenomeno un paio di settimane fa sui 400, non era difficile ipotizzare che ci sarebbe stato da divertirsi a guardare i 100 uomini. La concorrenza nella prima batteria è tuttaltro che di basso livello e la troppa voglia di far bene gioca un brutto scherzo a Pettorossi che inciampa in un cartellino rosso in partenza. Al secondo ciak il migliore è proprio il finanziere di Casalmaggiore che fa 10.47 e toglie due centresimi al personale, Bilotti (Sacmi Imola) tiene la sua scia in 10.54 e precede Gianantoni (Virtus, 10.58 PB) che si tuffa sul traguardo un centesimo meglio del campione italiano Promesse dei 60 metri Pettenati (Fratellanza).

Sono quattro le ragazze che scendono al di sotto del muro dei 12 secondi, la migliore è Vanessa Attard (Cus Parma) che arriva a un decimo dal personale in 11.78. Salgono sul podio al suo fianco le due sprinter dell’Atletica Reggio, entrambe a un soffio dal proprio record: Federica Giannotti chiude in 11.86, Leonice Germini sette centesimi più in alto.

Nel giro di pista doppia vittoria degli atleti di casa grazie a Kevin Menzani (48.09) e Raphaela Lukudo che corre un bel 53.90 in perfetta solitudine, ma una menzione d’onore va al lughese Luca Galletti che a trentasei anni è ancora in grado di sbattere là un 48.36 che molti ragazzini freschi di diploma possono soltanto invidiare.
Francesco Lama

Per quanto riguarda il mezzofondo i 1500 vanno a Gabriele Bizzotto (Cus Parma) e Barbara Bressi (Self Montanari Reggio) con tempi piuttosto modesti rispetto al loro talento, mentre sui 3000 siepi Omar Stefani corre con il metronomo e piazza un 9.29.41 che abbassa di otto secondi il suo precedente limite.

Bella la sfida sugli ostacoli alti femminili dove Lucia Quaglieri (Modena Atletica, 14.18) ha la meglio di misura su Elisa Maria Di Lazzaro (Cus Parma, 14.21)
Il settore salti mette sugli scudi Andrea Dallavalle (Atl. Piacenza) che apre la sagione outdoor con un 15.21m che si inserisce al terzo posto della sua graduatoria personale all time e Francesco Lama (Sacmi Imola) che sale fino a 4.95m nell’asta. Fra le ragazze 1.66m per Marta Morara (Atl.Lugo) nell’alto e 12.13m per Sherry Isofa (Cus Bologna) nell’alto.
Norberto Fontana

Brillantissima la prima giornata dei lanciatori. I “soliti” Martin Pilato (Fratellanza, 56.80m) e Sara Fantini (Cus Parma, 61.95m) dominano disco e martello, la pesista Marta Baruffini (Cus Parma) va vicinissima al personale con 13.27m, ma a fare davvero il botto sono i giavellottisti. La vittoria va ad Alessandro Sansoni (Atl. 85 Faenza). L’attrezzo dell’allievo di Giuliana Amici vola come un missile nel cielo di Modena per 65.24m, quasi quaranta centimetri meglio del suo primato che risaliva a cinque anni fa. A quarantasei anni Moreno Belletti (Cus Parma) ha ancora un braccio da fare invidia ai ragazzini e lo dimostra mettendo a referto un lancio da 58.62 che relega al bronzo lo junior Norberto Fontana (Cinque Cerchi Piacenza) che si migliora di quasi cinque metri e arriva a 57.39m.

Fra gli specialisti del tacco e punta il più in forma è Cesare Cozza (Fratellanza Modena) che chiude in 46.44.70, togliendo un minuto al suo record personale.
Il duello delle 4X100 fra Virtus e Fratellanza si risolve a favore dei bolognesi (Pedrelli-Gianantoni-Xilo-Petorossi) che siglano un ottimo 40.74 contro il 40.87 del quartetto composto da Cesari, Fornasari, Pettenati e Lazzarini. Più ampio invece il distacco che il 47.29 delle ragazze del Cus Parma (Riccò-Oki-Arienti-Attard) infligge alle formazioni di Atletica Reggio (47.61) e Fratellanza (47.74).

I risultati della prima giornata

Il 10.48 di Eseosa Desalu

Il salto vincente di Francesco Lama

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