“On your marks!” – CdS parte seconda, day 1. Largo ai giovani…ssimi.

Desola Oki ed Elisa Maria Di Lazzaro
La seconda fase dei CdS è spesso interlocutoria. Se il primo ciak è andato bene i protagonisti scelgono di restarsene in camerino a riposare o si risparmiano partecipando a una sola delle due specialità che il proprio club richiede per rimpinguare le classifiche. Lasciando così spazio sul podio a quelli che spesso le premiazioni le guardano dalle tribune. 
E’ successo anche in questa prima giornata “bis” di societari modenesi, ma in diverse gare i medagliati di quindici giorni fa avrebbero potuto incontrare delle difficoltà per salire i gradini del podio.
L’eccezione alla regola arriva dai 100 ostacoli femminili dove è andato in scena per l’ennesima volta lo scontro fratricida fra Desola Oki e Elisa Maria Di Lazzaro. Quando le due atlete del Cus Parma si presentano insieme agli ordini dello starter non si può mai dire quale delle due taglierà per prima il filo di lana e soprattutto di quanto si miglioreranno. Questa volta il verdetto finale ha premiato, per soli tre centesimi, l’allieva fidentina sulla juniores originaria di Trieste. Entrambe abbassano di oltre mezzo secondo il personale e continuano a scalare in corda doppia le classifiche nazionali all time della specialità e la Oki in 13.64 si prende i record regionali Allieve e Juniores.
Diego Aldo Pettorossi
Non ci fossero state le sue colleghe l’apertura dell’articolo sarebbe toccata ancora una volta ad Ayomide Folorunso che, con o senza ostacoli, recita sempre la stessa parte: quella della vincitrice a suon di record. Oggi, prima uscita 2016 all’aperto sulla distanza piana, ha stampato un 53.27 che rappresenta il suo personale outdoor ed è a undici centesimi dal tempo con cui si è aggiudicata il titolo indoor promesse qualche settimana fa. Che dire? Le buone abitudini non si abbandonano.
Dietro di lei la sua compagna di club Sara Dall’Aglio in 57.90 ed Eleonora Sopini (Fratellanza) che fa 59.01 al suo ottavo “giro della morte” in carriera e si migliora di oltre un secondo.
Il podio dei 100 uomini è fatto tutto di under 20 di belle speranze. Pettorossi (Virtus Bologna) è il più veloce con il 10.68 che ritocca il suo personale, a due anni di distanza dal 10.70 del titolo italiano Allievi. Resta difficile dire se sia più soddisfatto lui o Frieder Fornasari (Fratellanza) che passa da 11 netti a 10.75 in un colpo solo. E un bel sorriso può farlo anche Abe (Cus Parma) che va a un solo centesimo dal pb in 10.84.
Nicole Romani
Tre nuovi personali anche per le prime tre sprinter. La diciottenne Eleonora Iori (Fratellanza, 11.91) lima tre centesimi al suo miglior tempo di due anni fa, la sua coetanea Laura Fattori (Atl.Reggio, 11.93) fa addirittura -13 rispetto a due settimane fa, mentre Georgina Boateng (Interflumina) ne toglie 6 e arriva a 12 netti.
La diciassettenne Marta Morara (Atl. Lugo) era la favorita numero uno dell’alto in virtù dell’1.74 di Bressanone con cui si è guadagnata un posto per gli Europei di categoria, ma oggi tre inciampi a 1.69 hanno interrotto il suo volo. A non volerne sapere di atterrare invece è stata l’ Allieva primo anno Nicole Romani. La saltatrice del Golden Club Rimini  ha fatto un lunghissimo percorso netto dalla quota d’entrata a 1.50m fino a portare il personale a 1.71m (+ 5 centimetri), una prestazione assolutamente superlativa.
Luca Montoleone
Assente Martin Pilato, la gara del disco era una di quelle più aperte ma la vittoria da parte di un Allievo non rientrava nelle attese. A sparigliare i pronostici è stato il portacolori del Cus Parma Marco Volo che, in testa fin dal primo lancio, all’ultimo passaggio in pedana  ha piazzato un 43.83m che non è niente male per un diciassettenne.
Dalle altre pedane dei lanci arrivano l’ennesima conferma di Sara Fantini (Cus Parma) che continua a far atterrare il suo martello intorno ai 62 metri, la vittoria della sedicenne Anna Busetto (Self Montanari) nel peso con 10.77m e la vittoria nel giavellotto di Sansoni (Atl. 85 Faenza, 59.35m) davanti a Boga (Self) che porta il personale a 58.48m.
Lotta fra generazioni anche nei 10 chilometri di marcia uomini. Riccardo Orsoni (Cus Parma), Campione Italiano Cadetti 2015, mette in mostra ancora una volta il suo talento e chiude i venticinque giri in 47.15.34. Alle sue spalle è il “nonno” del gruppo, Luca Montoleone (Francesco Francia ), che rientra dopo due anni di assenza e firma un 48.16.39 che gli permette di precedere Michele Minto (Self, 49.03.22).

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