“On your marks!” – Bydgoszcz 2016, Run baby, run. Le middle runners ai mondiali junior

Marta Zenoni
Le ragazze vanno sempre di corsa, vediamo insieme quanto vanno forte.
800 metri – E’ una gara monca in cui, per varie ragioni, mancano le prime otto della classifica stagionale e fra queste la nostra Marta Zenoni. Un’occasione da non perdere per le tre americane Watson, Miller e Stauber, che occupano i primi due e il quarto posto delle graduatorie, per portare a casa il titolo iridato della specialità, ma i distacchi fino all’ottava posizione occupata da  Betty Chepkemoi Sigei (Kenya) sono veramente ridottissimi. Servirà essere scaltri oltre che veloci.
Assente la Zenoni le speranze italiane di ben figurare sono tutte appuntate su Elena Bellò che con il suo 2.05.81 si trova a metà classifica. 
Batterie martedì ore 11.10, Semifinale mercoledì ore 18.45, Finale giovedì ore 20.45

Konstanze Klosterhalfen
1500 metri – La gare femminili di mezzofondo sono molto meno africane di quelle dei ragazzi e questa è anche una delle meno pronosticabili con le etiopi Andesa e Worku in cima inseguite dalla statunitense Efraimson e dalla tedesca  Klosterhalfen tutte e quattro fra i 4.05.22 e i 4.06.91. Dietro di loro un terzetto composto dalla ruandese Nishiwe (4.08.75), dall’altre americana Aragon (4.09.27) e dalla britannica Clay (4.10.61) che si candidano al ruolo di outsiders.   La spezzina Chiara Ferdani (4.25.06) è l’unica italiana in gara.
Batterie venerdì ore 11.20, Finale domenica ore 16.45.

3000 metri –  Konstanze Klosterhalfen rappresenta la speranza, forse l’unica, del vecchio continente di ottenere una medaglia nel mezzofondo. 8.55.66 il “crono” con cui la tedesca si presenta a questi mondiali vicino a casa e che la mette subito a ridosso della leader della classifica Dalila Abdulkadir Gosa che arriva dal Bahrein con un pb di 8.51.31. Terza piazza, e ultima iscrizione sotto i nove minuti. per  Sandrafelis Chebet Tuei (Kenya). La lista continua con le due giapponesi Kabasawa e 
Dalila Abdulkadir Gosa
Tanaka a 9.06.47 e 9.08.15.
Italiane non pervenute.

Finale diretta mercoledì ore 20.25
5000 metri – Qualcuno sostiene che, se corri abbastanza veloce, è più facile prendere la cittadinanza del Bahrein che i “funghi” ai piedi nello spogliatoio della piscina. Cattiverie indubbiamente, fatto sta che grazie a una serie di naturalizzazioni il piccolo paese del golfo persico da qualche anno è salito agli onori delle cronache sportive grazie ad atleti dalle caratteristiche somatiche che ricordano più il corno d’Africa che i paesi arabi. In ogni caso il 15.10. 79 di Gosa è assolutamente stratosferico e lascia 15 secondi più indietro la “connazionale” Rebitu. Il bronzo è prenotato da Anna Rohrer (Usa, 15.32.03). Anche qui italiane non pervenute.  
Nicole Reina
3000 siepi – Alle nostre Nicole Reina ed Eleonora Curtabbi si può chiedere soltanto di dare tutto quello che possono, la concorrenza che si troveranno a dover affrontare è troppo superiore alle loro forze. Dopo il 9.24.73 della keniota Chespol, sesto tempo all time, troviamo l’ugandese Chemutai a 9.31.34. Mezzo secondo più in là ancora una rappresentante del Bahrein, Tigist Getnet. Cosa stavamo dicendo delle piscine? Tutte le altre pagano più di dieci secondi di distacco.
Batterie martedì ore 9.55, Finale venerdì ore 20.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: