“On your marks!” – Bydgoszcz 2016, “Chi non salta..” I “canguri” dell’atletica, maschi e femmine

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E’ arrivato il momento dei “piedi a molla”. 
Prima di iniziare la disamina vogliamo indugiare in una piccola nota politicamente scorretta che è e rimarrà un’assoluta eccezione per “Ottocorsie”.
A proposito del nuovo regolamento che prevede per i concorsi tre prove per tutti e un solo turno di finale, condividiamo la pacata opinione espressa in merito dal Ragionier Ugo Fantozzi:
 “E’ UNA CAGATA PAZZESCA”
Detto questo riprendiamo l’analisi delle starting list.
Stefano Sottile
Alto M –  Jah-Nhai Perinchief (Bermuda) e l’ucraino Oleksandr Barannikov si dividono l’attico a quota 2.26m e hanno per vicino di casa il cubano Zayas che “abita” a 2.25m. 2.23m per il sudafricano Moleya  che è seguito da un quartetto che divide l’appartamento a 2.22m. Fra questi figura anche il nostro Stefano Sottile, campione mondiale Allievi 2015. Silenzio e dita incrociate nella speranza che allo sfortunatissimo Gimbo Tamberi arrivi un’altra dedica.
Qualificazione mercoledì ore 18.40, Finale giovedì ore 18.20
Alto F – 18 atlete a rappresentare 13 paesi nella gara con meno iscritte di tutta la rassegna iridata. Purtroppo fra queste non ci sono italiane. Nonostante l’assenza pesante della campionessa mondiale indoor Vashti Cunningham, che ha già la testa a Rio e ha preferito evitare la trasferta, si prevede che l’asticella sia destinata a salire molto in alto. 1.95 l’accredito di Michaela Hruba (Rep.Ceca) e  Yuliya Levchenko, cinque centimetri in meno per l’altra ceca  Lada Pejchalova e per la messicana  Ximena Lizbeth Esquivel. tutte le altre sono raccolte nel fazzoletto che sta fra 1.87m e
Vashti Cunningham
1.83m.
Qualificazioni venerdì ore 10.15, Finale domenica ore 16.
Asta M – Il romagnolo Francesco Lama parte dodicesimo con il suo pb di 5.40, Matteo Capello inizia la sua corsa dalla quindicesima posizione con 5.30. Non è troppo azzardato ipotizzare di vederli scendere in pedana per due volte. Sulla vetta posta a 5.70m si trova in perfetta solitudine l’australiano Kurtis Marschall, a cercare di scalzarlo l’americano Nilsen (5.60m), il greco neo-campione d’Europa under 18 Emmanouil Karalis e l’ucraino Malykhin (entrambi a 5.55m). Ma come dovrebbe aver insegnato monsieur “Air”Lavillenie agli europei di Amsterdam per fare pronostici sull’asta o si è pazzi o si è indovini. Ci asteniamo.
Qualificazione giovedì ore 9.45, Finale sabato 17.10
Wilma Murto
Asta F – La graduatoria nuda e cruda vorrebbe che la favorita indiscussa dell’asta donne fosse la Wilma Murto dall’alto del suo record mondiale indoor di 4.71m ottenuto quest’inverno. Tuttavia dall’inizio della stagione outdoor la Murto non è più tornata a quei livelli, mentre c’è stata una notevole crescita della venezuelana Peinado che è arrivata fino a 4.56m e ha mostrato una certa solidità agonistica intorno a queste quote. 4.50m l’attuale limite della svizzera Angelica Moser e della svedese Lisa Gunnarson che ha rinunciato al probabile titolo under 18 a Tbilisi per cercare gloria fra le sorelle più grandi. Vedremo se avrà avuto ragione.
finlandese
Italiane? No, italiane niente.
Qualificazione martedì ore 17, Finale giovedì ore 18.25
Mikael Massò
Lungo M – Vent’anni fa il diciassettenne cubano Luis Alberto Bueno stabiliva il mondiale under 18 Maykel Massò nello stadio panamericano di L’Avana ha aggiunto tre centimetri a quello straordinario risultato diventando così l’uomo da battere in questa rassegna iridata in terra polacca. Il cubano troverà un osso duro in  Miltiádis Tentoglou, il greco che in questa stagione è già atterrato a 8.19m. L’assenza importante della compagine cinese proietta al terzo posto delle graduatorie l’altro cubano Echevarria e il nigeriano Edoki (rispettivamente 7.96m e 7.91m). Il 7.78m di Gabriele Chilà per ora lo pone in dodicesima posizione. Per la finale bisognerà ripetersi a questi livelli.
con un balzo di 8.25m. Due mesi fa, una ventina di giorni dopo il suo diciassettesimo compleanno,
Qualificazione martedì ore 11.55, Finale mercoledì ore 19.45
Lungo F – Otto atlete in quattro centimetri. Anche per il lungo femminile vale quanto già detto sui pronostici per l’asta uomini, inoltre è assolutamente impossibile individuare un’atleta che domini la scena rispetto alle altre.
Qualificazione giovedì ore 9.40, Finale venerdì ore 19.25
Tobia Bocchi
Triplo M – Che la scuola cubana del triplo sia una delle migliori del mondo non è una novità e anche in questi campionati mondiali i caraibici ci tengono a ribardirlo. Lazaro Martinez, uno che in carriera è già arrivato a 17.24, è chiamato a difendere il titolo che vinse appena sedicenne a Eugene dagli assalti del compagno di squadra Cristian Napoles, detentore della wl con 16.92m, e dell’azero campione europeo Nazim Babayev che quest’anno è rimasto al di sotto del suo pb fermandosi a 16.83m.
Il Tobia Bocchi dello scorso anno non avrebbe avuto problemi per entrare in finale, quello di oggi deve far leva sul suo immenso talento e sul suo carattere da guerriero per dare una svolta a una stagione opaca. Non sarà facile.
Qualificazione Mercoledì ore 11.35, Finale giovedì 20.10
Triplo F – Hop, step, jump e a 17 anni ti ritrovi ad atterrare a 14.08m. Una bella iniezione di fiducia per la cubana Davisleidis Velazco che si ritrova in cima alle “entries” con 35 centimetri di vantaggio sulla seconda. Almeno sulla carta i giochi sono fatti, la pedana poi è un’altra storia. La ragazza del Caribe dovrà vedersela con la concorrenza dell’americana Matthews (13.73). La kazaka  Ovchinnikova e la cinese Chen sembrano troppo lontane anche solo per impensierirla.
Qualificazione venerdì ore 11.50, Finale sabato ore 10.40

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