Cles 2016. Fate largo, arrivano i lanciatori!

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Fate attenzione a dove vi mettete a leggere questo articolo. Qui volano pesi, dischi, martelli e giavellotti…

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Carmelo Musci

Getto del Peso Cadetti
Record Italiano 20.67 MUSCI Carmelo Bari 15/09/2016
Lo scorso anno Carmelo Musci fu autore di una gara strepitosa che solo per poco non si concluse con una vittoria. Quest’anno, per essere sicuro del fatto suo, il pesista dell’Euratletica Bisceglie ha voluto fare le cose per bene fin da inizio stagione: ha disintegrato più volte il record italiano di categoria con l’attrezzo da 4 e da 5 chilogrammi, è diventato il primo under 15 a superare i 20 metri con l’attrezzo standard e ha messo il suo nome di fianco alle migliori 10 prestazioni dell’anno. Le chiacchiere stanno a zero: la vittoria è già sua.
16.88, la misura di accredito di Gabriele Castagna (Atl. Rovellasca), in molte altre edizioni dei tricolori cadetti è stata ampiamente sufficiente per garantirsi il gradino più alto del podio, quest’anno al forte lanciatore comasco potrebbe dare garanzie sufficienti per la medaglia  d’argento visto che gli permette di distaccare di oltre un metro il compagno di rappresentativa Lorenzo Merlo (Cinque Cerchi Seregno) che parte da 15.69 e il friulano Enrico Saccomanno (Lavarianese) iscritto con 15.60.
Se dovessimo scommettere rispetteremmo la graduatoria alla lettera.
Ronaldo Wickremasinghe (Virtus Bologna) lo scorso anno riuscì a battere Musci con una botta da 16.23.

Gli iscritti

Lancio del disco Cadetti
Record Italiano 53.28 MARTINO Marco Firenze 14/09/1975
Luca Marchiori (Atl. Riviera del Brenta) ha inseguito nelle graduatorie il parmense Simon Zeudjo Tchiofo (FMI Parma Sprint, bronzo a Sulmona 2015) e proprio all’ultima gara il sorpasso gli è riuscito. Il 44.74 con cui ha conquistato il titolo regionale veneto gli da 80 centimetri di vantaggio sull’emiliano, che tuttavia non è rimasto troppo lontano dai suoi livelli vincendo a Reggiolo con 43.63. Per questo, anche se a Marchiori va qualche punto percentuale in più, il pronostico è abbastanza bilanciato.
Per la terza posizione Federico Romei della Maurina Olio Carli di Imperia ha due metri di vantaggio da amministrare su Simone Piepoli (Esercito Sport), ma si tratta di un vantaggio che potrebbe rivelarsi effimero: il personale di Romei infatti risale alle gare invernali…

Lo scorso anno Enrico Zangari (Atl. Rimini Nord) sconfisse tutti gli avversari e delle condizioni meteo veramente inclementi con un lancio da 40.73.

Gli iscritti

Enrico Zangari, Campione Italiano Cadetti 2015 nel lancio del disco
Enrico Zangari, Campione Italiano Cadetti 2015 nel lancio del disco

Lancio del martello cadetti
Record Italiano 72.35 DI BLASIO Tiziano Fidenza 10/06/2012
Federico Moruzzi (Atl Uisp Marina di Carrara) ha tenuto a bada per tutta la stagione Jean Carlos Marcuccio (Atl. Livorno) con un 56.26 ottenuto proprio a casa del rivale a metà maggio. Una ventina di giorni fa a Grosseto Marcuccio ha trovato la bordata giusta per arrivare a 57.44. Partirà davanti a tutti in questa edizione dei Campionati Italiani Cadetti che promette una gara sufficientemente tirata, ma che dal punto di vista delle misure di iscrizione è un po’ al di sotto dei livelli degli anni scorsi.
Il pronostico è presto fatto: a Marcuccio il numero 1 per la sua pole position; 2) Moruzzi; 3) Guglielmi (Maurina Olio Carli).
Menzione speciale per l’umbro Mencarelli, piuttosto regolare recentemente.

Gli iscritti

Lancio del giavellotto Cadetti

Michele-Fina-uno-dei-probabili-medagliati-nel-lancio-del-giavellotto
Michele Fina

Record Italiano 65.99 ALBANESI Valerio Cesenatico 09/10/1999
Le migliori cinque misure dell’anno sono tutte state realizzate nel mese di settembre dai primi tre delle liste: Alessandro Ferro (Fiamme Oro Padova, 58.19), Michele Fina (Libertas Sacile, 56.68) e Razvan Carare (Ideatletica Aurora, 54.20). Tutti gli altri sono ad almeno due metri dal terzo e soprattutto non hanno avuto durante l’anno lo stesso trend positivo di questo plotoncino.
Un metro e mezzo di vantaggio fa pendere la bilancia dalla parte del padovano piuttosto che da quella di Fina, anche se sappiamo bene che fra gli under 15 le prestazioni sono suscettibili di grandi rivoluzioni improvvise. Ci pare più difficile invece che il ragazzo salernitano possa colmare il gap che lo separa dai suoi avversari del nord-est.
L’attrezzo che cadde più lontano lo scorso anno fu quello di Simone Bonfanti (Libertas Cernuschese): atterrò a 54.34.

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