Nuova Zelanda. La sedicenne McTaggart vola a 4.22 nell’asta

Share on

La Nuova Zelanda continua a sfornare  talenti  senza sosta. L’astista Olivia McTaggart porta a 4.22 il record nazionale Allieve

 

La neo primatista neozelandese under 16 Olivia McTaggart
Olivia McTaggart

Non è certo un segreto che l’atletica neozelandese stia attraversando un periodo di grandi successi. Valerie Adams e Tom Walsh, le superstar del getto del peso, fanno parte già da tempo dell’elite internazionale e a loro si è recentemente affiancata la diciannovenne astista Eliza McCartney, capace di salire fino a 4.80 per mettersi al collo il bronzo olimpico.
Ma come si dice “l’appetito vien mangiando” e i tecnici all blacks continuano a lavorare sul vivaio dei loro giovani talenti per non farsi sorprendere impreparati in futuro.
Sotto questo aspetto è doveroso un occhio di riguardo per la “caldera” guidata da Jeremy McColl, tecnico  della medagliata di Rio. Domenica scorsa a Auckland infatti, la sua allieva sedicenne Olivia McTaggart ha portato a 4.22 il record nazionale di categoria, undici centimetri in più del primato che la sua celebre compagna di allenamento aveva fissato tre anni fa  e ben ventidue oltre il suo precedente personale ottenuto soltanto una settimana prima.
Immediate le congratulazioni della “sorella maggiore” con un post su Instagram: “Questa fantastica ragazza ha superato la quota di 4.22 a 16 anni!!! E’ entusiasmante vedere il nostro sport crescere così rapidamente! Complimenti a Jeremy per aver

Il bronzo di Rio de Janeiro con il suo tecnico e la sua compagna di allenamento Olivia McTaggart
Da dx: Jeremy McColl, Olivia McTaggart ed Eliza McCartney

scoperto la “formula” del salto con l’asta.”
La prestazione di domenica fa della McTaggart, nata il 9 gennaio del 2000, la numero uno mondiale del suo anno di nascita e la pone al settimo posto della lista stagionale Iaaf under 18, ma non è detto che questo sia il suo piazzamento definitivo.
Agli antipodi la bella stagione è iniziata da poco e il giovane talento kiwi ha fino al 31 dicembre per cercare di salire ancora in graduatoria, magari con l’obiettivo di mettere nel mirino per l’anno prossimo la svedese Lisa Gunnarson che a giugno ha portato il record mondiale under 18 a 4.50.

 

Share on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: