Lampi reggiani a Modena. Cellario come Lemaitre, Ferrari Mpi Cadette

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Due giovani velocisti reggiani hanno reso a dir poco straordinaria la prima delle due giornate di gare in programma nell’impianto indoor di Modena: il ventiduenne Giovanni Cellario ha corso la seconda prestazione mondiale dell’anno sui 60 piani fermando il cronometro a 6.60, la neo-cadetta Sandra Milena Ferrari ha portato il record italiano dei 60 ostacoli a 8.65.
Giovanni Cellario foto ColomboFidal

C’è una casa di Reggio Emilia, quella della famiglia Cellario, in cui ieri sera c’erano diversi buoni motivi per festeggiare.
Non hanno bisogno di spiegazione le ragioni di Giovanni Cellario, un atleta abituato a combattere con la frustrazione degli infortuni, che torna a correre in sala a distanza di quasi quattro anni e divora la batteria in uno strepitoso 6.60:  secondo tempo mondiale stagionale a due soli centesimi dal francese Cristoph Lemaitre. Una prestazione che lo porta al nono posto delle liste italiane all time e che gli vale il pass per gli euroindoor di Belgrado, fissato dalla European Athletics a 6.74.
Dopo una prova di questo calibro il papà-allenatore Giampaolo non ritiene opportuno rimandarlo sui blocchi per la finale ma la vittoria va comunque a un atleta della sua scuderia. Lo junior Alexandru Zlatan dopo aver tolto 4 centesimi al PB in qualificazione fa altrettanto nella manche per le medaglie e chiude con il gran crono di 6.76.

A mettere in fresco lo champagne il tecnico reggiano aveva già provveduto nel primo pomeriggio quando la quattordicenne Sandra Milena Ferrari ha chiuso la batteria dei 60 ostacoli Cadette in 8.65, il nuovo record italiano della specialità. Nella categoria ragazze la giovanissima reggiana ha fatto incetta di titoli e record regionali, se questo è il biglietto da visita con cui inizia la carriera fra le under 15 il proseguimento si preannuncia molto interessante.
Nei 60 donne la sfida è fra la trentenne Audrey Alloh  e la neo-junior Zaynab Dosso da Rubiera. La  batteria va alla portacolori delle Fiamme Azzurre, ma quando lo starter spara per la vittoria è l’emiliana la più veloce a piombare sul traguardo: 7.44 contro 7.47.

Sandra Milena Ferrari

Nelle batterie dei 60 ostacoli Desola Oki corre in 8.49 e prende le misure al primato regionale di categoria. Non le riesce di batterlo in finale dove impiega un decimo in più, sarà per la prossima volta. Tre centesimi non sono certamente un problema per lei.
Nella pedana dell’alto il carabiniere cagliaritano Eugenio Meloni e il romano Nicolas De Luca superano entrambi quota 2.13, mentre fra le ragazze Marta Morara, finalista agli Europei Allievi di Tbilisi lo scorso anno, apre la stagione con un ottimo 1.73 e stacca di sei centimetri la riminese Nicole Romani, alla sua prima apparizione con la maglia della Fratellanza.
A questo proposito si può ipotizzare che ieri sera si sia brindato anche nella sede dell’ultracentenario club modenese per festeggiare il successo della recentissima campagna acquisti.
Non abbiamo ancora detto infatti che oltre alla saltatrice proveniente dal Golden Club anche Cellario e Zlatan dal primo gennaio vestono la maglia gialloblu, un sostanzioso rinforzo per una compagine già di per se ad altissimi livelli.

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