Modena o Maranello? Ferraro a 6.60, Ferrari a 8.59 (video)

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Continuano a volare i velocisti azzurri. A Modena Massimiliano Ferraro eguaglia il 6.60 ottenuto da Cellario la settimana scorsa e Sandra Milena Ferrari migliora ancora una volta il primato italiano dei 60 hs cadette. A Padova grande sfida fra Bonincalza e Dosso e primo under 22″ per Zlatan
Massimiliano Ferraro

Strano ma vero i “piccoli” meeting regionali indoor di Modena continuano ad essere alla ribalta mondiale grazie alle fiammate dei giovani velocisti azzurri particolarmente in forma in questo inizio di stagione.
La settimana scorsa il protagonista era stato Giovanni Cellario, ieri a fare notizia è stato l’uno-due del napoletano Massimiliano Ferraro che ha stampato due prestazioni di livello assoluto. Lo sprinter della Riccardi ha chiarito subito cosa si aspettasse da questa trasferta emiliana correndo un 6.63 apparentemente facile in batteria, in finale ha ribadito il concetto mettendo il petto davanti a tutti dopo 6.60 secondi dallo sparo. Stesso tempo ottenuto la settimana scorsa dal portacolori dell’Atletica Reggio che, a oggi, mette i due uomini jet di casa nostra al terzo posto delle classifiche mondiali alle spalle dell’americano Coleman e del francese Lemaitre.

La rinuncia alla finale da parte del carpigiano Pettenati (6.82 nell’eliminatoria) ha aperto la strada per il secondo posto a Jaques Riparelli (6.79). Da segnalare nella finale 2 il miglioramento dell’allievo trentino Lorenzo Paissan che lima nove centesimi al personale ed è secondo con 6.87 dietro il virtussino Gianantoni (6.86). Il record italiano è solo quattro centesimi più avanti.
Anna Bongiorni, con la nuova maglia dei Carabinieri dopo la chiusura del Corpo Forestale dello Stato, eguaglia per due volte il personale di 7.45. Chiude le batterie davanti a tutte le avversarie, ma nella finale deve inchinarsi alla spagnola Estela Garcia Villalta che la precede di tre centesimi. Terza piazza per la beniamina di casa, Eleonora Iori, che fa 7.69 e rimane a sei centesimi dal PB.
Per quanto riguarda il settore giovanile da segnalare la doppia prova, con e senza barriere, di Sandra Milena Ferrari.

Zaynab Dosso – Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

La reggiana ha prima migliorato il record italiano Cadette dei 60 ostacoli che aveva stabilito solo una settimana fa portandolo a 8.59, poi è tornata sui blocchi per misurarsi sul rettilineo sgombro e ha messo a segno un 7.85 che l’avrebbe messa all’ottavo posto della gara delle Assolute. E non è nemmeno finito gennaio…
A Padova, dove in questo fine settimana si assegnano i titoli veneti, si è assistito alla bella sfida sul giro di pista fra la lombarda Sofia Bonincalza e Zaynab Dosso (Corradini Rubiera). Nuovi personali per entrambe con la diciannovenne della Pro Sesto che si migliora di addirittura quattro decimi rispetto allo scorso anno (24.27) e la Dosso che passa da 24.49 a 24.30. Staccatissime Ilaria Verderio (24.75) e Marta Milani (25.01).
Nella gara maschile vittoria facile per Alexandru Zlatan che conferma il suo attuale periodo di grazia e vince a mani basse i 200 in 21.84, 28 centesimi in meno del suo miglior tempo precedente.
Dopo tre anni Ottavia Cestonaro aggiunge cinque centimetri al personale indoor del lungo atterrando a 6.20 e precede l’Allieva Camilla Vigato (Coin Venezia) che porta la sua miglior misura di sempre indoor/outdoor a 5.70.
Ultima annotazione dal palaindoor patavino per la gara del peso dove Daniele Secci  con un lancio da 18.57 ha avuto ragione del fiorentino Leonardo Fabbri, autore di un 17.81 che toglie ad Alessandro Andrei il record regionale toscano Promesse, e di un Sebastiano Bianchetti piuttosto lontano dai suoi livelli: 17.59 il suo miglior lancio di ieri.

Tutti i risultati di Modena

Tutti i risultati di Padova 

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