Mondo Atletica – McCartney a 4.82. Crouser e Walsh fanno sognare Auckland (Video)

Share on

Peso e asta ai vertici mondiali nell’estate neozelandese
Eliza McCartney insieme al suo tecnico Jeremy McColl

Mentre gli appassionati di atletica del nord del mondo aspettano tempi migliori e si consolano con le riunioni al coperto, l’attività all’aperto va avanti a pieno ritmo nell’emisfero australe facendo registrare in diverse occasioni prestazioni molto più che interessanti.
E’ questo il caso dell’Auckland Track Challenge tenutosi ieri. I risultati di maggiore prestigio del meeting della capitale neozelandese sono arrivati dalle pedane dell’asta e del peso.
L’astista Eliza McCartney, medaglia di bronzo a Rio, ha entusiasmato il pubblico con i suoi voli che l’anno portata a superare la quota di 4.82, un centimetro al di sopra del vecchio record continentale dell’Oceania che l’australiana Alana Boyd aveva realizzato nel luglio scorso. Il nuovo primato  della McCartney, 20 anni compiuti a dicembre, si aggiunge al mondiale junior fissato lo scorso anno a 4.64 e, per gli amanti delle statistiche, rappresenta un miglioramento del personale di 18 centimetri in meno di due anni.

Qui il video del salto record


Nella pedana del peso a scaldare i tifosi presenti ci hanno pensato il campione olimpico statunitense Ryan Crouser e il beniamino di casa Tom Walsh piazzando una serie di bordate straordinarie.
Il californiano ha superato per la seconda volta la barriera dei 22 metri in pochi giorni. Una settimana fa a Christchurch aveva mandato la boccia da 7.260 a 22.05, ieri ha fatto ancora meglio facendo piazzare per ben due volte il picchetto a 22.15. Anche il pesista All Black si è migliorato nettamente rispetto alla gara precedente passando da 21.46 a 21.80, con i due nulli finali a ridosso dei 22 metri.è anche lasciato andare a
“Adoro le gare come questa – ha detto Walsh dopo la competizione – Avere il pubblico così vicino che ci incitava ci ha gasato tantissimo.”
Il bronzo dei giochi brasiliani si è anche lasciato scappare una previsione sul record mondiale della specialità che lo statunitense Randy Barnes detiene dal 1990 con la misura di 23.12.

Ryan Crouser

“E’ solo questione di tempo. Non so quando sarà, potrà essere quest’anno o l’anno successivo o nel 2019, quel che è certo è che uno fra il sottoscritto, Crouser o Joe Kovacs riuscirà a battere quel record.”
E della stessa opinione si è detto il vincitore della kermesse di Auckland. “Per quest’anno punto ad arrivare a 23 metri ma sono convinto che il mondiale di Barnes cadrà entro il 2020. Avete visto la gara di oggi? Io sono fisso intorno ai 22, Tom è arrivato a 21.80 con un nullo nettamente più lungo. Stiamo andando fortissimo e non ricordo nessuno in passato che a febbraio lanciasse così lontano come stiamo facendo noi”
Alle spalle dei due medagliati a cinque cerchi si è piazzato Jacko Gill, l’ex “enfant prodige” del peso kiwi. Per lui un ottimo 20.92 che gli ha consentito di superare l’australiano Damian Birkinhead (20.54).

Qui una sintesi della gara di getto del peso di Auckland

Share on

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: