Tutti a Podebrady!

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Non ci facciamo mancare niente. La spedizione italiana in Repubblica Ceca è “full optional”. Speriamo arrivino anche una medaglia o due

Podebrady, cittadina a una cinquantina di chilometri da Praga, lega da tempo il suo nome al meeting internazionale di marcia  che ogni anno vede arrivare in Boemia i migliori specialisti d’Europa.
E’ forse anche per questa tradizione ormai consolidata che il piccolo centro della Repubblica Ceca è stato scelto dalla federatletica continentale per ospitare domenica prossima l’edizione 2017 della Coppa Europa in cui, viste le convocazioni, l’Italia punta a un risultato di grande prestigio.
Possiamo dire con orgoglio infatti di schierare uno squadrone composto da 30 (trenta) elementi, di cui ben 18 (diciotto) scenderanno in gara.
A inondare di sudore le strade della città, famosa per i suoi stabilimenti termali, saranno De Luca, Dai Tos, Francesco Fortunato e Rubino nella 20 km uomini, Agrusti, Antonelli, Caporaso e Tontodonati nella cinquanta e per quanto riguarda la 20 km femminile  sono state selezionate Colombi, Di Vincenzo, Palmisano e Trapletti.
E accanto ai “senatori” vestiranno di azzurro anche sei giovani di belle speranze nelle 10 km riservate agli under 20: Brandi, Finocchietti e Orsoni nella gara maschile, le sorelle Mirabello e Annalisa Russo nella gara in rosa.
Da questi ragazzi è più che lecito aspettarsi qualche soddisfazione, molti di loro hanno già dimostrato quale sia il loro valore, se malauguratamente incontrassero qualche difficoltà tecnica o burocratica…non dovrebbero avere problemi nel trovare un accompagnatore libero da impegni che possa supportarli adeguatamente. Se poi qualcuno dovesse salire sul podio, cosa che auguriamo a tutti di cuore, avrà certamente il proprio assistente pronto a porgergli il tricolore per il giro d’onore.
Un servizio di tutoraggio 1:1,5 i loro colleghi stranieri se lo sognano!
Del resto siamo o non siamo i Campioni del Mondo a Squadre? Dobbiamo mantenetre alto l’onore della patria e quindi un Capo Delegazione, un Direttore Tecnico, un Capo Area Tecnica, un Team Manager, due fisioterapisti, due responsabili di settore e tre tecnici personali sono il minimo sindacale, suvvia!
La marina militare utilizzava  uno slogan per invitare i ragazzi ad arruolarsi: “Entra in marina. Diventa un tecnico girerai il mondo.”
Da quando è stata abolita la leva obbligatoria la Fidal è una buona alternativa.

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